Coronavirus, da domani 4 maggio scatta fase 2: le novità, misure meno rigide per l'autocertificazione

Sabato nero per l’emergenza coronavirus. Il ‘Corriere della Sera’ ha riportato i dati di una giornata che ha visto numerosissime violazioni del ‘lockdown’ in vigore nel nostro Paese: un brutto segnale anche e soprattutto se teniamo conto del fatto che tutto questo si è verificato il primo sabato successivo all’entrata in vigore del decreto legge che prevede sanzioni da 400 a 3.000 euro per chi viola i divieti di spostamento decisi per contenere il contagio da coronavirus.

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Coronavirus, italiani a passeggio nonostante il lockdown

Secondo i dati riportati dal ‘Corriere’, sono state ben 4.942 le persone fermate e che sono risultate non in regola. Quasi il doppio rispetto al giorno prima, nonostante il giorno prima sono stati fatti meno controlli. Un comportamento che, purtroppo, giustifica la decisione del Governo di prorogare la chiusura fino al 18 aprile, con la prospettiva di andare oltre, fino a maggio.
La ministra dell’Interno Luciana Lamorgese, così, ha deciso di potenziare ulteriormente i posti di blocco in tutta Italia coinvolgendo anche gli agenti della polizia municipale con funzioni di pubblica sicurezza.
Il decreto che sarà firmato il 3 aprile prossimo, considerando la risposta negativa degli italiani all’ulteriore inasprimento delle sanzioni, non dovrebbe prevedere alcuna concessione rispetto al lockdown attualmente in vigore.

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I dati sui controlli e le multe: così non va, 50 persone positive tranquillamente a spasso

Il giorno successivo al nuovo decreto, vale a dire il 26 marzo, in tutta Italia sono stati controllati 183.578 cittadini: solamente 1.515 di questi non hanno saputo giustificare correttamente l’uscita dalla propria abitazione. Il giorno successivo, venerdì 27 marzo, si sono effettuati 210.365 controlli da cui sono emerse 2.783 multe. Sabato,invece, si è registrata una vera e propria impennata nelle uscite di casa: nonostante i controlli siano stati di meno (203.011) sono state rilevate ben 4.942 infrazioni.
Sono stati denunciati 50 persone positive al coronavirus che sono uscite di casa nonostante fossero in quarantena: ora rischiano di essere processate per epidemia colposa.