Scuola, Carta del docente per i supplenti: chiarimenti sul bonus 300 euro

Si torna a parlare di Carta del Docente e di bonus 500 euro, quello destinato ai docenti di ruolo per l’aggiornamento e la formazione professionale. Come è noto, tale provvedimento, incluso nella legge 107 del 2015, altrimenti conosciuta come ‘Buona Scuola‘, non riguarda il personale educativo, gli ATA e i docenti assunti con contratto a tempo indeterminato. A tal proposito, il sindacato Anief ha emesso una nota ufficiale all’interno della quale si fa presente, ancora una volta, tale discriminazione: per questo motivo è stato presentato alla V commissione a Palazzo Madama un emendamento al Decreto Cura Italia finalizzato all’estensione del suddetto bonus alle categorie sinora escluse. Ecco il testo della nota Anief.

Emendamento a favore del bonus 500 euro anche ai docenti precari, personale educativo e ATA

‘In questi giorni di emergenza da Covid-19, diventa ancora più grave l’errore del legislatore che nel comma 121 dell’art. 1 della Legge 107 del 2015 ha “dimenticato” di fare accedere al bonus da 500 euro anche i supplenti, il personale educativo e Ata: con un emendamento al Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020, Anief chiede di allargare la fruizione della Card anche a queste categorie di lavoratori, così da permettere loro di attuare il lavoro “agile” da casa, a beneficio della scuola e dei suoi alunni. ‘

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Il testo dell’emendamento riguardante la Carta del Docente

Ecco il testo dell’emendamento presentato in Senato: ‘All’articolo 120, al comma 1, aggiunge le seguenti parole: “, anche al fine di attribuire la carta elettronica di cui all’articolo 1, comma 121, della legge 13 luglio 2015 n. 107, a tutto il personale con contratto a tempo determinato, anche educativo e ata oltre al personale docente con contratto a tempo indeterminato.” Motivazione [Estensione carta docente a precari, ata e personale educativo]: considerata la necessità di una modalità agile di lavoro e la necessità di non discriminare tra lavoratori a tempo determinato e a tempo indeterminato e/o tra personale docente, Ata ed educativo, è necessario estendere la carta docente e il relativo bonus anche alle altre categorie indicate.’