Scuola, avvio choc per il sostegno: i numeri dell'anno scolastico 2020/21
Scuola, avvio choc per il sostegno: i numeri dell'anno scolastico 2020/21

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa da parte di GISS Italia (Gruppo Idonei Specializzazione Sostegno Italia).

Fermiamo lo sciacallaggio professionale

Con la presente, noi del GISS Italia (Gruppo Idonei Specializzazione Sostegno Italia) ci rivolgiamo al Ministero dell’Istruzione e al Ministero dell’Università e Ricerca per invitarli a non accogliere le numerose e immotivate richieste di specializzazione straordinaria di docenti. Siamo docenti già selezionati per svolgere un corso di specializzazione al sostegno, forse quelli che più di tutti avrebbero motivo di chiedere percorsi speciali di formazione, ma ci rendiamo conto della difficoltà del momento e accettiamo i ritardi nella speranza che possa presto tornare una situazione di normalità, ci mettiamo a disposizione del Paese e della Scuola per svolgere ancora il nostro compito di docenti in supplenza, nella convinzione che in questo duro momento sia più importante svolgere il proprio dovere che reclamare il proprio diritto; ma nella certezza che il diritto acquisito possa essere, infine, riconosciuto con il ritorno alla normalità.
Se si dovesse protrarre la situazione di emergenza e quindi diventasse più impellente la necessità di formare altri docenti specializzati per i futuri anni scolastici, ci rendiamo disponibili a svolgere la parte teorica del corso anche a distanza, attraverso le modalità che la Scuola sta sperimentando in questi drammatici giorni, siamo circa 7.000 docenti, gli unici già selezionati per essere avviati alla formazione, gli unici che non dovendo svolgere i test di selezione in presenza potrebbero nel frattempo essere formati, nelle stesse modalità in cui gli attuali specializzandi si apprestano a terminare il corso entro il 15 maggio.
Deve invece essere allontanata ogni idea di specializzazione tramite percorsi straordinari che non vadano nella direzione della serietà della formazione e selezione meritocratica che il Governo ha avuto l’ardire di perseguire fino a questo momento, quindi debbono essere evitati tutti quei percorsi che non prevedano una selezione in ingresso, fatta in presenza (unica modalità che possa dare una reale validità). Speriamo che l’“Era” delle sanatorie, tanto care al Senatore Pittoni, non torni mai più. Chiedere in questo momento di difficoltà di essere formati sul sostegno sulla base del solo servizio ci appare come atto di vero e proprio sciacallaggio professionale perpetrato ai danni della collettività sulla base dell’emergenza Covid-19.
Attendiamo quindi fiduciosi che l’emergenza giunga a termine, che il prossimo anno scolastico possa avviarsi regolarmente e che possa anche partire il V ciclo TFA sostegno a cui abbiamo diritto a partecipare, nel frattempo restiamo a disposizione, con le nostre competenze, per svolgere quel ruolo precario ma essenziale nella scuola, senza per questo rivendicare nulla a nostro vantaggio come misura straordinaria, comprendendo che questo è il momento del dare e non del chiedere.
GISS Italia – Idonei TFA sostegno

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