Scuola, supplenze personale ATA: cosa prevedono le nuove normative in emergenza coronavirus
Scuola, supplenze personale ATA: cosa prevedono le nuove normative in emergenza coronavirus

Il portale Orizzonte Scuola ha riassunto gli ultimi provvedimenti riguardanti il personale ATA, ed in modo particolare, la questione relativa alla proroga delle supplenze in questo periodo di emergenza per il coronavirus.

Supplenze personale Ata: cosa indicano le ultime normative per l’emergenza coronavirus

Il decreto N. 18 del 17 marzo scorso e la nota Miur del giorno 18, hanno stabilito la chiusura ‘fisica’ delle istituzioni scolastiche, fatta eccezione per i casi di ‘esigenze indifferibili’. Sono stati indicati i servizi che le istituzioni scolastiche sono chiamate a garantire ovvero:

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  • a) servizi erogabili da remoto mediante ricorso al lavoro agile;
  • b) servizi erogabili solo in presenza qualora necessari, adottando la necessaria programmazione e rotazione, con l’assunzione di tutte le misure idonee a prevenire il contagio disposte dalle autorità sanitarie competenti;
  • c) corretto svolgimento degli adempimenti amministrativi e contabili.

Il lavoro agile diventa la modalità ordinaria di svolgimento del servizio per quanto riguarda il personale ATA, in questa emergenza di coronavirus: per tutti coloro che non possono svolgere il lavoro agile, come ad esempio i collaboratori scolastici, la gestione avviene mediante ricorso agli ‘strumenti delle ferie pregresse, del congedo, della banca ore, della rotazione e di altri analoghi istituti, nel rispetto della contrattazione collettiva’ e, infine, all’esenzione dal servizio, considerato svolto a tutti gli effetti.
L’ultimo decreto ‘Cura Italia’, invece, ha confermato la continuità del rapporto di lavoro ai supplenti brevi e saltuari per tutto il periodo di sospensione dell’attività didattica. Si legge, infatti:
‘Al fine di favorire la continuità occupazionale dei docenti già titolari di contratti di supplenza breve e saltuaria, nei periodi di chiusura o di sospensione delle attività didattiche disposti in relazione all’emergenza sanitaria da COVID-19, il Ministero dell’istruzione assegna comunque alle istituzioni scolastiche statali le risorse finanziarie per i contratti di supplenza breve e saltuaria…’
Per quanto concerne le supplenze del personale ATA, la nota Miur prevede che:

  • in caso di rientro del titolare, non si procede alla proroga della supplenza;
  • i contratti in essere devono essere rispettati;
  • la stipula di ulteriori contratti (in caso di nuove assenze o di proroghe) è subordinata al possesso degli strumenti (PC, internet …) necessari a svolgere il lavoro in modalità agile, strumenti che possono essere dati in comodato d’uso dalla scuola;
  • nel caso di personale ATA che non può svolgere il lavoro in modalità agile, come abbiamo ricordato, nel caso dei collaboratori scolastici, l’attribuzione di nuove supplenze o la proroga della supplenza in essere è attribuibile solo per esigenze indifferibili e che non possano essere altrimenti coperte, secondo le disposizioni del Dirigente scolastico.

Come sottolineato dal portale Orizzonte Scuola, si tratta di disposizione che devono ancora essere confermate dal Ministero dell’Istruzione.