Appalti di pulizia, ci siamo: come avverranno le assunzioni ATA
Personale ATA, ex LSU

La mobilità straordinaria per il personale ATA neo immesso in ruolo (ex LSU) è oggetto di un accordo tra sindacati e Miur, già avviato e in via di conclusione. Cosa prevede la bozza di testo finale di ipotesi di CCNI, pronta per la sottoscrizione?

Mobilità straordinaria ATA, ex LSU

La bozza di accordo per la mobilità straordinaria degli ex LSU assunti come Personale ATA, dovrà essere preceduta dalla predisposizione di una graduatoria nazionale per collocare i sovrannumerari in provincia e i destinatari di assunzioni part-time che non sono soddisfatti del tempo parziale. I sindacati cercano una soluzione per quanto riguarda il raggiungimento della sede di servizio, considerate le misure di divieto di spostamento dovute all’emergenza sanitaria in corso. La proposta è di procedere ad una presa di servizio a distanza, fino a quando l’emergenza da COVID-19 sarà terminata.

Ipotesi di accordo con il Miur: cosa prevede?

Come spiega la FLC CGIL, l’ipotesi di accordo col Miur per gli ex LSU prevede:

  • attribuzione della titolarità della sede definitiva al neo immesso in ruolo presso la scuola su cui è stata effettuata l’assunzione (significa non partecipare alla mobilità ordinaria del personale ATA, né fare domanda per la graduatoria interna dei sovrannumerari);
  • possibilità di trasferimento a domanda, al personale neo-assunto con contratto a tempo pieno, sui posti interi, eventualmente, ancora disponibili a seguito della fase di graduatoria nazionale.
  • i posti dell’organico disaccantonato restano destinati a questa categoria di personale, anche in presenza di riduzione di organico.
  • proroga del blocco della mobilità per il personale ATA ex co.co.co. ed ex LSU della provincia di Palermo, al quale non è stato possibile porre fine a causa delle procedure di stabilizzazione ancora in corso.