Coronavirus fase 2, DL N. 33 in GU: testo integrale, attività didattiche in presenza sospese fino al 31 luglio
Coronavirus fase 2, DL N. 33 in GU: testo integrale, attività didattiche in presenza sospese fino al 31 luglio

Il premier Giuseppe Conte, poco prima delle 20,30, in diretta TV, ha annunciato all’Italia la firma del nuovo Dpcm che non fa altro che confermare le misure già esistenti con una proroga che arriverà sino al giorno di Pasquetta, il 13 aprile.

Conte firma nuovo DPCM: ‘Non possiamo riaprire l’Italia, continuate a rispettare le misure’

‘Se iniziassimo ad allentare le misure ora – ha dichiarato il presidente del Consiglio – tutti gli sforzi sarebbero vani, quindi pagheremmo un prezzo altissimo. Invito tutti a continuare a rispettare le misure’.

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L’unica novità contenuta nel nuovo decreto riguarda il divieto di allenamento per atleti professionisti e dilettanti. Per il resto, l’esecutivo ha confermato i precedenti divieti, tenendo presente che tutto ciò che è consentito dovrà comunque essere fatto rispettando la distanza di almeno un metro dagli altri e indossando sempre la mascherina. Chi ritorna dall’estero dovrà obbligatoriamente autodenunciarsi comunicando l’indirizzo di destinazione e rimanendo in quarantena per 14 giorni.

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Dunque, sarà ancora vietato spostarsi in un Comune diverso da quello in cui ci si trova se non per ‘comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza, o motivi di salute’.

Saranno aperti supermercati, negozi di generi alimentari e quelli che vendono prodotti per la pulizia della casa così come saranno aperte farmacie e parafarmacie. Aperti anche i tabaccai e i benzinai, le edicole e i rivenditori di giornali e riviste, i meccanici, i ferramenta.Sono sospese le ‘attività inerenti i servizi alla persona’ vale a dire parrucchieri, barbieri e centri di estetica. Sarà possibile comprare computer, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici. Ancora chiusi negozi di abbigliamento, palestre, piscine, sale bingo, sale giochi.

La normativa per le passeggiate e i bambini

Vietato andare a passeggiare, consentita la camminata in prossimità della propria abitazione per andare a fare la spesa oppure per andare in farmacia. I bambini possono uscire e camminare con uno dei genitori ma solo rimanendo nei pressi della propria abitazione.

Il nuovo decreto non concede la cosiddetta ‘ora d’aria’ per i più piccoli: si teme che questo possa diventare un pretesto per far uscire, soprattutto nei weekend e a Pasqua, l’intero nucleo familiare. Chiusi i parchi, i giardini pubblici, le aree gioco e quelle per le attività ludiche. Si può portare a spasso il cane ma sempre rimanendo ‘in prossimità della propria abitazione e comunque per un tempo limitato’. Naturalmente è consentito andare dal medico oppure a fare delle analisi o altri esami diagnostici.