Concorsi scuola e assunzioni docenti 2020/1 ultime notizie: Miur convoca i sindacati
Concorsi scuola e assunzioni docenti 2020/1 ultime notizie: Miur convoca i sindacati

Il tempo scorre anche e soprattutto in questa emergenza coronavirus e il Ministero dell’Istruzione si appresta a fare delle scelte riguardanti la chiusura dell’anno scolastico ed, in particolar modo, sulla Maturità e gli esami di terza media.

Maturità 2020, in arrivo il Decreto

Al momento, nessuno è in grado di poter dire se e quando riapriranno le scuole: è probabile che queste possano riaprire solamente per dare la possibilità ai 460mila maturandi di poter dare il loro esame. Il decreto, come riporta il quotidiano ‘Il Corriere della Sera’, è quasi pronto: dovrebbe arrivare in CDM nella giornata di domani, venerdì 3 aprile.

Loading...

Maturità 2020, le scelte del ministro Azzolina

Il ministro Azzolina ha compiuto due scelte: a meno di un peggioramento della situazione sanitaria (che non dovrebbe verificarsi, almeno così tutti speriamo) il Miur intende salvare almeno una prova d’esame. Non saranno i professori esterni a giudicare gli studenti ma gli stessi docenti che li hanno seguiti negli anni delle scuole superiori. Infatti, il Miur intende predisporre una commissione d’esame composta da sei membri interni più un presidente-notaio esterno.

Seconda prova preparata dalle singole commissioni

La seconda misura per una Maturità ‘light’ riguarderà la preparazione della seconda prova. Se, alla fine, si riuscirà ad effettuare un esame con le tre prove (i due scritti e l’orale), le singole commissioni potranno preparare la seconda prova, quella di indirizzo, che, dunque, non sarà a carattere nazionale. In pratica si ricalcherà il modello dell’esame di terza media.

Maturità 2020, possibile maxi colloquio come unica prova

Nel caso in cui, purtroppo, l’emergenza sanitaria non dovesse consentire il ritorno a scuola per i maturandi per effettuare le prove scritte d’esame, si procederà con un’altra soluzione, quella di un maxi colloquio: dunque, niente tema di italiano, niente prova di indirizzo, ovviamente niente Invalsi e alternanza scuola-lavoro. Una soluzione che non è assolutamente da escludere, anzi.

Valutazione didattica a distanza

Intanto i docenti attendono di sapere come comportarsi con la valutazione delle lezioni online. Per quanto riguarda l’incognita rimandata, sta prendendo corpo l’ipotesi di promuovere, in via straordinaria, anche chi ha insufficienze facendo recuperare i debiti all’inizio o durante il prossimo anno scolastico.