Concorsi scuola ultime notizie, il Miur risponde all'aut aut dei sindacati
Concorsi scuola ultime notizie, il Miur risponde all'aut aut dei sindacati

Il 18 maggio sarà la data chiave per quanto riguarda la procedura della Maturità 2020: se entro quella data il comitato scientifico del ministero della Sanità avrà dato l’ok per il ritorno in classe degli studenti, il Miur darà il via libera alla Maturità ‘light’ con la prova di italiano, la prova di indirizzo (più ‘morbida’ visto che non sarà a carattere nazionale ma scelta dalla commissione interna) e l’orale.

Coronavirus e Maturità 2020, il 18 maggio data chiave

Se, invece, l’emergenza coronavirus non dovesse consentire la riapertura delle scuole entro il 18 maggio, allora i maturandi andranno ad affrontare lo stesso tipo di esame previsto nel 2009 per gli studenti dell’Aquila, a causa del devastante terremoto che colpì quella zona.
Dunque, un esame composto da un solo colloquio orale, forse addirittura online, nella modalità a distanza nell’ipotesi (speriamo davvero di no) che non si possa uscire di casa.
Questo il contenuto della bozza di decreto che, nelle prossime ore, verrà discusso dal Consiglio dei Ministri.

Il ministro Azzolina ha accolto le richieste degli studenti

Il ministro Lucia Azzolina, quindi, ha accolto le richieste degli studenti anche perché lo stesso decreto concederà l’ammissione alla Maturità per tutti. Non solo, prevista anche l’ammissione alla classe successiva per tutti con gli studenti delle scuole superiori che andranno a recuperare i debiti a partire dall’inizio di settembre, quando saranno previste fino a tre settimane di lezioni di recupero prima che si dia il via al nuovo anno scolastico vero e proprio.
Ogni scuola sarà chiamata a decidere chi dovrà partecipare alle lezioni, se solo gli studenti con debito oppure tutta la classe, al fine di riallinearsi al meglio con il programma.
Un nodo da sciogliere, invece, sarà quello riguardante la questione valutazione: i docenti stanno attendendo le dovute indicazioni per quello che dovrebbe essere a tutti gli effetti un sistema di valutazione inedito, non basato cioè unicamente sul giudizio del primo quadrimestre.