Scuola, personale Ata ultime notizie: supplenti 'invitati' ad usufruire delle ferie maturate
Scuola, personale Ata ultime notizie: supplenti 'invitati' ad usufruire delle ferie maturate

Il sindacato Anief ha segnalato l’iniziativa presa da alcuni Dirigenti scolastici Dsga nei confronti del personale Ata con contratto a tempo determinato, soprattutto collaboratori scolastici, di produrre domanda di ferie maturate sinora, con la motivazione di una ripresa delle attività didattiche.

In una nota ufficiale, Anief sottolinea come questo tipo di richiesta non sia basata su alcuna ragione plausibile ma su un’ipotesi di riapertura a breve delle scuole che risulta del tutto inverosimile.

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Supplenti Ata ‘invitati’ a fare domanda per le ferie maturate

Il segretario generale di Anief, Stefano Cavallini ha spiegato: ‘Con la motivazione che allo stato attuale non è possibile prevedere la data di rientro alle normali attività lavorative e con l’ipotesi di una ripresa graduale nei mesi di maggio e giugno 2020, stanno pervenendo segnalazioni da alcune zone d’Italia come la Campania, di “inviti” al personale Ata con contratto a tempo determinato, da parte di dirigenti scolastici e Dsga, a usufruire di ferie fin ad oggi maturate.
Questo tipo di richiesta troverebbe giustificazione nel fatto che, in vista della possibile ripresa graduale delle attività scolastiche, ci sarà bisogno della presenza del maggior numero possibile di lavoratori Ata per l’adempimento di procedure lavorative ordinarie e straordinarie.
Il presidente Anief, Marcello Pacifico, ha sottolineato che ‘se nella sostanza possiamo comprendere la preoccupazione dei Dirigenti e Direttori per l’incognita della ripresa e di tutte le incombenze che ci potranno essere, non è accettabile che si faccia pressione sui lavoratori Ata, soprattutto collaboratori, sull’utilizzo delle ferie’.

Anief: ‘Non si intravede una ripresa delle attività didattiche’

Al momento non è possibile ipotizzare come e quando riprenderà l’attività e, di conseguenza, non si può prevedere un massiccio utilizzo del personale Ata per i mesi di maggio e giugno.
Stefano Cavallini aggiunge: ‘Per la verità, a essere ottimisti, non si intravede una ripresa delle attività didattiche prima di metà giugno o luglio. Non è pensabile immaginare una ripresa completa delle attività scolastiche senza essere sicuri che l’epidemia sia stata completamente debellata. Né è pensabile far entrare in contatto quasi 10 milioni di persone tra alunni e personale scolastico senza avere la certezza dello scampato pericolo’.

Anief invita tutto il personale Ata a decidere liberamente e con coscienza se prendere o meno in considerazione tali ‘inviti’, senza sentirla come una ‘forzatura’.