Ultime notizie scuola, Pino Turi

Decreto scuola, notizie del 7 aprile: dopo l’approvazione del DL scuola dal Cdm, la Uil rilascia il suo commento e chiede di puntare sulla stabilità del personale.

Il commento della Uil al decreto scuola

Il commento della Uil scuola al decreto approvato inizia con un’osservazione positiva sulla mancata promozione di massa. Poi però si concentra sugli organici e sul personale e chiede di non fare attività ragionieristiche sui diritti universali come sanità e scuola.

Loading...

“In un quadro che presenta pochi margini di certezza – dice Turi – partire da un assunto semplice appare essenziale: per il prossimo anno scolastico siano confermati gli organici attuali. L’anno prossimo sicuramente ci sarà bisogno di distanziare, non possiamo fare gli organici con gli strumenti del passato. Ogni posto in meno produce a cascata lo spostamento di almeno altri due insegnanti.

L’altro elemento che sarà sempre più necessario è la comunità, la continuità. Obiettivo che si raggiunge mettendo in ruolo i precari con un concorso per titoli.
Merito e formazione di questi precari saranno oggetto di un intero anno scolastico di formazione e prova, alla fine del quale (anno di prova) si arriva alla conferma in ruolo che si chiude con un colloquio che farà la scuola che potrà accertare l’idoneità del docente.

Si sta puntando sulla DaD e si cambiano 300 mila docenti che dovremo presentare agli studenti e famiglie. Che facciamo il docente lo presentiamo in video conferenza? Se diverso, diremo, oggi abbiamo cambiato trasmissione?  Ci saranno problemi più complessi per le prime classi. Il coronavirus rischia di non insegnarci nulla se si ricomincia con le vecchie ricette ministeriali.”