Scuola, Renzi attacca ministro Azzolina sulla maturità: 'È una vergogna'

L’ex Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha rilasciato un’intervista al quotidiano ‘Repubblica‘ (edizione di oggi, mercoledì 8 aprile) all’interno della quale sottolinea, ancora una volta, l’esigenza, per l’Italia, di ripartire. ‘Se non si riparte – afferma l’ex sindaco di Firenze – la recessione farà ancora più danni del virus. Ci si affida a virologi, tecnici o economisti quando la politica è debole. Io voglio una politica forte, quella che ascolta i medici ma che poi decide, non una politica che scappa dalle responsabilità’.

Coronavirus, Renzi: ‘Burioni, con una battuta, ha dato al ministro Azzolina una lezione di politica’

Renzi sostiene che in Italia si sia passati dalle minacce di morte ai virologi alla pretesa di delegare loro tutte le scelte. L’ex leader del Partito Democratico cita l’intervento del ministro Lucia Azzolina a ‘Che tempo che fa’ da Fabio Fazio: ‘Come ha spiegato Roberto Burioni al ministro Azzolina da Fabio Fazio, il compito degli scienziati è quello di dire come si contrasta il virus, di spiegare a quali condizioni possono riaprire le fabbriche, non di decidere quando. Burioni, con una battuta, ha dato al ministro una lezione di politica’.
Secondo Matteo Renzi, non possiamo vivere in un’Italia che va avanti di reddito di cittadinanza, ‘quello è il Paese di Beppe Grillo‘. ‘Chi è in condizioni di mettere in sicurezza lavoratori e clienti riapre – Devi avere le mascherine, i guanti, devi pagare i test sierologici ai dipendenti, ma riapri. Se non te la senti, è una tua scelta’.

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Renzi: ‘Non vogliono riaprire? Allora mettiamo subito due miliardi e rifacciamo le scuole’

Secondo l’ex Presidente del Consiglio, l’onda di piena è passata. ‘Sono certo che i problemi che ci sarebbero a metà maggio sarebbero gli stessi che avremo a metà settembre. Non vogliono riaprire? Va bene, lo dicano – tuona il leader di Italia Viva – Però, allora mettiamo subito due miliardi e rifacciamo le scuole’.