Decreto scuola e precariato ultime notizie: verso boom supplenze e caos MAD
Decreto scuola e precariato ultime notizie: verso boom supplenze e caos MAD

Cresce la preoccupazione del mondo della scuola per l’avvio del prossimo anno scolastico: all’emergenza sanitaria e i gravi disagi che ha portato con la chiusura delle scuole, si sono aggiunte le polemiche per un Decreto Scuola che, a giudizio dei sindacati (e non solo), non lascia presagire nulla di buono per i prossimi mesi.

Decreto scuola, si rischia ‘boom supplenze e caos MAD’

Flc-Cgil, in una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale, sottolinea come una ‘serie di errori sui temi del reclutamento e dei precari rischiano di consegnare il nuovo anno scolastico a un nuovo boom di supplenze e al caos delle MAD (le domande di messa a disposizione)’.

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La questione concorso

Il sindacato ha espresso le proprie perplessità in merito alle assunzioni: è chiaro che il concorso non potrà essere svolto in tempo per l’avvio del nuovo anno scolastico, anche il CSPI ha sottolineato la sua preoccupazione. Flc-Cgil ritiene che la soluzione più sensata possa essere l’avvio di una procedura per titoli, in modo da poter assumere i precari e coprire le cattedre vacanti. In contemporanea, occorrerebbe avviare i percorsi abilitanti senza selezione in ingresso, in maniera tale da poter dare l’accesso alla formazione abilitante ai precari che non rientreranno nelle assunzioni, ai docenti con servizio misto e al personale di ruolo che vuole acquisire l’abilitazione in altro grado di istruzione o altra classe di concorso. In sostanza, bandire un concorso senza completarlo in tempo utile sarebbe una scelta incomprensibile.

Supplenze, bisogna fare chiarezza

Per quanto riguarda, invece, il capitolo supplenze, molti precari, in queste settimane, hanno visto decadere i propri contratti di supplenza, le proroghe annunciate dalla ministra e previste dall’art 121 del decreto “cura italia” sono state bloccate in moltissime scuole a causa della poca chiarezza delle circolari applicative.
È quindi necessario avere al più presto delle indicazioni chiare per le scuole e i lavoratori, che non possono restare appesi al filo della speranza e hanno diritto a sapere come e quando saranno predisposte le proroghe.

Rinvio aggiornamento graduatorie di istituto

Flc-Cgil sottolinea oltre modo come il rinvio dell’aggiornamento delle graduatorie d’istituto rappresenta l’ennesimo errore: se da un lato si può comprendere come in questa situazione di emergenza sanitaria non si possa fare l’aggiornamento cartaceo, dall’altro lato sarebbe stata l’occasione per avviare la digitalizzazione delle domande. Semplificando le tabelle e usando dei software adatti l’inserimento delle domande potrebbe avvenire con modalità molto più funzionali rispetto al passato, sollevando le segreterie dell’onere di passare in rassegna centinaia di domande per attribuire i punteggi.
Il Ministero dovrebbe semplicemente far propria la sfida che il personale della scuola ha fatto propria con la didattica a distanza e il lavoro amministrativo in modalità telematica.
Il sindacato, a conclusione della nota, chiede che si cambi rotta in quanto i precari chiedono scelte coerenti e adeguate, non scuse.