Concorsi scuola e precariato ultime notizie, Lega all'attacco: 'Attenzione al mercatino dei posti da insegnante'
Concorsi scuola e precariato ultime notizie, Lega all'attacco: 'Attenzione al mercatino dei posti da insegnante'

La Lega prosegue il suo duro attacco nei confronti del governo Conte ed in particolare contro Lucia Azzolina in merito alle ultime decisioni prese sui concorsi scuola.
Il membro della Commissione Cultura Della Camera dei Deputati, Rossano Sasso, parla degli oltre 200mila precari della scuola, una categoria ‘quotidianamente umiliata, vilipesa, derisa dal suo ministro dell’Istruzione e dal suo M5S.’

Lega attacca premier Conte, Rossano Sasso: ‘Lei non sa nemmeno cos’è un insegnante precario’

‘Lei è un avvocato – afferma il deputato pugliese rivolgendosi al premier Conte – ma non difende i diritti degli insegnanti precari italiani, lei nemmeno sa cosa è un insegnante precario, lei non conosce il male che il suo Governo sta perpetuando contro questi lavoratori.
Quindi almeno oggi, ci faccia un favore, spenga i riflettori ed eviti di prendere in giro i lavoratori Italiani. Porteremo in Aula ed in commissione cultura la dignità dei precari, lo dica pure ai deputati della sua maggioranza di plastica, che si preparino. Il lavoro è vita, è dignità, è futuro, è famiglia.’

Pittoni: ‘Attenzione al mercatino dei posti da insegnante’

In merito ai concorsi scuola e alle prossime assunzioni docenti, il senatore leghista Mario Pittoni consiglia, invece, di prestare ‘attenzione al mercatino dei posti da insegnante, tra chi offre 24.000 assunzioni (peraltro spalmate in 3 anni) e chi ne chiede qualcuna in più con accordo finale a metà strada, magari senza neppure selezione per titoli e servizio (che con questi numeri lascerebbe comunque fuori l’intera terza fascia), bensì con le crocette tanto care al ministro.
200mila precari presi per l’ennesima volta in giro (anche il Presidente della Commissione Cultura in Senato parla di presa in giro) non lo perdonerebbero. In questa fase un concorso, qualsiasi concorso, semplicemente non ha senso!’