Scuola, qualcosa si muove anche per i docenti idonei concorso 2016
Scuola, qualcosa si muove anche per i docenti idonei concorso 2016

Anche la questione relativa ai docenti che hanno superato le prove suppletive del concorso 2016 torna in primo piano, in questa fase politica particolarmente complessa per la scuola, anche e soprattutto per l’emergenza coronavirus.

Docenti idonei concorso 2016: la deputata Villani si rivolge alla ministra Azzolina

A sottolineare l’importanza dell’argomento è la deputata del Movimento 5 Stelle, Virginia Villani, la quale ha chiesto alla ministra Lucia Azzolina di ‘garantire percorsi e riconoscimenti dedicati ai docenti laureati che superarono con successo le prove suppletive del concorso 2016.
Sono ‘centinaia di docenti’, ha spiegato l’esponente del partito pentastellato, ‘rischiano di essere depennati dalle graduatorie e licenziati a fine anno scolastico, in forza di una sentenza del Consiglio di Stato (7789/2019). Tale decisione, non ancora passata in giudicato, contraddicendo le proprie precedenti pronunce, dichiara inammissibili al Concorso 2016 i docenti risultati idonei. In questo modo, si stanno cancellando nei fatti, quattro anni della vita di queste persone. Eppure, parliamo di professionisti, che a seguito di due pronunce 3144 e 3147 del 20 giugno 2019 del Consiglio di Stato, sono stati assunti e hanno iniziato a insegnare. In questi anni hanno dimostrato di essere in possesso delle conoscenze necessarie per poter intraprendere il proprio percorso di insegnamento. Non si tratta di ragionare sulla logica di una sanatoria, ma di un riconoscimento del lavoro prestato e della dignità umana. Procedere con una forma di regolarizzazione significa offrire delle garanzie alle lavoratrici ed ai lavoratori della scuola che in ogni caso ne hanno garantito il buon funzionamento’.

Villani e i docenti idonei al concorso 2016: ‘Si farebbe, ancora una volta, un torto alla meritocrazia’

Virginia Villani ricorda l’approvazione di un ordine del giorno presentato proprio da lei e da Luigi Gallo, con il quale il Governo si impegnava a valutare un’opzione per garantire a questi docenti vincitori di concorso l’inserimento e la stabilizzazione nel mondo della scuola.
‘Il Ministro valorizzi il patrimonio professionale acquisito dai vincitori del concorso docenti 2016 – conclude la deputata Villani – vittime di un’altalena di sentenze contraddittorie. Depennando tali docenti dalle graduatorie e portando avanti il loro licenziamento si farebbe, ancora una volta, un torto alla meritocrazia’.