NoiPa e stipendi scuola, blocco pagamenti supplenti emergenza Covid-19: Anief 'sollecito, diffida e messa in mora'

Ha fatto scalpore la notizia riguardante il blocco degli stipendi dei supplenti in merito ai contratti stipulati con indicazione del flag N19, ovvero ‘Supplenza in emergenza sanitaria da COVID-19‘.

Blocco stipendi supplenti con contratto N19 ‘emergenza da COVID-19’: l’annuncio pubblicato su SIDI

Il SIDI, infatti, ha inserito il seguente annuncio: ‘Si informa che, su richiesta degli uffici amministrativi competenti e in relazione a quanto precisato dalla nota ministeriale della DGRUF n. 8615 del 5/4/2020, è stata inibita l’autorizzazione delle rate dei contratti di supplenza breve stipulati, dopo il rientro del titolare, in emergenza sanitaria da COVID-19. Pertanto, le procedure non consentiranno al DSGA/DS di approvare e trasmettere a NoiPA le rate per il pagamento dei contratti della tipologia N19 con opzione “Supplenza in emergenza sanitaria da COVID-19’.

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Anief predispone istanza con ‘sollecito pagamento stipendi non ancora corrisposti, diffida e messa in mora’

Il sindacato Anief, attraverso una nota pubblicata sul proprio sito, non reputa giusto ciò: per tale motivo ha predisposto specifica istanza con ‘sollecito pagamento stipendi non ancora corrisposti. Diffida e messa in mora‘.
Viene citato l’articolo 7, comma 38, del decreto legge 6 luglio 2012 convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, nel quale viene indicata l’estensione del cosiddetto Cedolino Unico agli incarichi conferiti tramite supplenze brevi e saltuarie, ovvero ha disposto il pagamento degli stipendi al personale supplente breve e saltuario mediante gli ordini collettivi di pagamento di cui all’articolo 2 comma 197 della legge 191/2009.
A decorrere dal 1° gennaio 2013, attraverso il sistema Service NoiPA (già SPT) del MEF, si diffida la Ragioneria territoriale e il dirigente scolastico dell’Istituto dal non procedere, ove non abbia già provveduto, entro e non oltre giorni otto dalla ricezione della diffida, alla trasmissione dei dati agli enti competenti al fine dell’emissione dei pagamenti spettanti per le mensilità specificate.