Scuola, Anna Ascani su fascia 0-3: 'No ammortizzatore sociale, vinta una battaglia'

La viceministra Anna Ascani ha rilasciato un’intervista a Sky TG24 in merito alla prossima riapertura delle scuole con l’avvio del nuovo anno scolastico. Tali dichiarazioni sono state riprese anche dall’agenzia di stampa Ansa.

Riapertura scuole, Anna Ascani: ‘Ci stiamo confrontando con il Mef per possibile ampliamento di organico’

In merito ad un possibile ampliamento dell’organico, Anna Ascani ha dichiarato che il Ministero dell’Istruzione si sta confrontando con il Ministero dell’Economia e delle Finanze ‘per capire in che misura noi potremo contare su un ampliamento di organico. Avremo sicuramente bisogno di professionalità specializzate per le nuove attività. Naturalmente i Comuni hanno anche delle relazioni importanti con enti del Terzo Settore e associazioni che possono farsi carico di un pezzetto di queste attività educative, però per noi conta avere un organico potenziato, perché naturalmente è quello che ci permette di organizzare più attività’.

Anna Ascani: ‘Tre scenari differenti che tengono conto della differenza degli ordini di scuola’

Per quanto riguarda, invece, l’aspetto didattico ‘in presenza’, Anna Ascani ha confermato i ‘tre differenti scenari’ che il Ministero dell’Istruzione sta immaginando insieme al Comitato tecnico scientifico, in base a quello che sarà l’andamento dell’epidemia.
‘Tutti questi scenari – ha sottolineato Anna Ascani – tengono conto che gli ordini di scuola non sono tutti uguali, in particolare i bambini più piccoli hanno assolutamente bisogno di recuperare una relazione in presenza. Quindi nella scuola primaria e nella secondaria di primo grado, tradotto elementari e medie, noi immaginiamo di poter avere la scuola in presenza. Naturalmente riducendo i gruppi classe, quindi per esempio facendo in modo che una classe sia divisa in due, ma moltiplicando le attività che si fanno, aggiungendo, cioè, ai curricula tradizionali più musica, arte, sport, creatività digitale e laboratori. Utilizzando per questo altri spazi che stiamo individuando insieme agli enti locali’.