Graduatorie ATA 24 mesi: la scadenza del bando è il 3 giugno, news 12/05
Graduatorie ATA 24 mesi: la scadenza del bando è il 3 giugno, news 12/05

Facciamo qualche chiarimento sul tema Graduatorie ATA 24 mesi. Iniziamo col dire che la valutazione dei titoli e servizi è prevista fino al termine del bando. Come leggiamo da Orizzonte Scuola, la data di scadenza è il 3 giugno 2020. Dunque, c’è la possibilità di valutare titoli e servizi fino a tale data, entro la cui scadenza sarà opportuno, da parte degli interessati, inviare la domanda di partecipazione al concorso.

Si consiglia, tuttavia, di valutare bene il servizio fino alla scadenza del bando, presentando la domanda l’ultimo giorno utile. Tuttavia, nel caso il candidato maturi il requisito prima della scadenza del bando e i giorni successivi non saranno quindi utili ad eventuale maturazione di punteggio, il tutto diviene privo di importanza.

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Graduatorie ATA 24 mesi: info sulla presentazione della domanda

Riguardo l’aggiornamento delle graduatorie ATA, un problema piuttosto comune è il periodo disponibile per la presentazione della domanda e cosa accade ai giorni che rimangono fuori dalla valutazione. A questo punto, per molti sorge un dilemma: è necessario compilare la domanda di aggiornamento, iniziando a contare dal giorno successivo alla presentazione della domanda dello scorso anno, oppure, dalla data seguente alla scadenza del bando nella propria regione?

Al di là di quando termini la domanda precedente, a volte può succedere che il mezzo punto non venga maturato nel corso dell’anno corrente e, di conseguenza, gli interessati dovranno per forza attendere l’anno successivo. Come informa il portale Orizzonte Scuola, i giorni residui che non sono stati valutati nel precedente anno scolastico potranno, tuttavia, essere utilizzati quest’anno, al fine della valutazione del mezzo punto.

Assistente di servizio può essere anche collaboratore scolastico?

“Profili dell’area immediatamente superiore” questo termine è importante, in quanto significa che figure professionali come assistenti amministrativi, cuochi, infermieri, assistenti tecnici o guardarobieri possono inserirsi anche come addetti alle aziende agrarie o collaboratori scolastici. La possibilità è giustificata in quanto questi due ultimi ruoli menzionati sono indicati come “profili immediatamente inferiori”.