DAD: è possibile la bocciatura in questa situazione? Alcuni chiarimenti
DAD: è possibile la bocciatura in questa situazione? Alcuni chiarimenti

Sono ancora molti i dilemmi da parte dei docenti sulla questione della bocciatura nel corso della DAD (didattica a distanza). A venirci incontro sono opportuni aggiornamenti da parte del ministro Lucia Azzolina. Le nuove indicazioni, seppure abbastanza vaghe, offrono ulteriori spunti di riflessione e di orientamento ai docenti. Anche in questo contesto di disagi dovuti alla pandemia, dunque, vale la stessa regola: gli alunni meno volenterosi dovranno ripetere l’anno.

Lucia Azzolina ha dichiarato: “La valutazione degli studenti in questo anno scolastico avverrà sulla base di quanto effettivamente svolto, gli alunni potranno essere ammessi alla classe successiva anche in presenza di voti inferiori a 6 decimi, in una o più discipline. Ma non sarà 6 politico”.

DAD e bocciatura: è possibile il connubio?

La ministra Lucia Azzolina ha spiegato:“Le insufficienze compariranno, infatti, nel documento di valutazione. E per chi è ammesso alla classe successiva con votazioni inferiori a 6 decimi o, comunque, con livelli di apprendimento non consolidati sarà predisposto dai docenti un piano individualizzato per recuperare, nella prima parte di settembre, quanto non è stato appreso.” Si informa come piano per il recupero sarà presentato in allegato al documento di valutazione finale.

Tuttavia, i dubbi rimangono. Ci si chiede se tramite la DAD sia possibile valutare nella maniera più efficiente il recupero effettivo di un ragazzo. Intanto, questo problematico secondo quadrimestre dell’a.s 2019/2020 è giunto oramai quasi al termine.

Si recupererà l’anno prossimo

La legge parla chiaro: sarà possibile non ammettere all’anno successivo studenti e studentesse che hanno mostrato nel primo periodo dell’anno scolastico in corso un rendimento carente. Ovviamente, l’Ordinanza in questione tiene conto di situazioni particolari, in primis, gli studenti affetti da disabilità. Secondo le intenzioni della Azzolina, l’attività didattica del prossimo anno dovrà essere progettata in maniera tale che venga recuperata quella parte di programma non svolta durante l’attuale anno scolastico. Si attendono ulteriori chiarimenti.