Scuola, ministra Azzolina firma decreto 'chiamata veloce': le novità, cosa cambia per le immissioni in ruolo docenti
Scuola, ministra Azzolina firma decreto 'chiamata veloce': le novità, cosa cambia per le immissioni in ruolo docenti

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha annunciato ieri sera le ulteriori assunzioni docenti (4.500) previste dal governo in relazione ai posti lasciati liberi in precedenza dai prepensionamenti Quota 100.

Ministra Azzolina annuncia ‘bella notizia’: 4500 posti Quota 100

Nel corso di un videomessaggio, la ministra ha parlato di ‘bella notizia’ che si va aggiungere alle altre misure adottate dall’esecutivo Conte con il Decreto Rilancio, approvato nella giornata di ieri dal Consiglio dei Ministri.
A proposito delle assunzioni a tempo indeterminato sui 4500 posti ‘Quota 100’, Anief riferisce di aver incontrato i funzionari del Ministero dell’Istruzione: in merito allo svolgimento delle operazioni, l’amministrazione centrale ha fatto sapere che saranno gli uffici periferici ad organizzarsi autonomamente per quanto riguarda la procedura e la modalità che verrà utilizzata.

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Anief ha incontrato i funzionari del Miur

Anief ha chiesto una procedura telematica che tenga conto dell’emergenza sanitaria e delle difficoltà negli spostamenti per chi è fuori sede.
docenti verranno assegnati su sede secondo le modalità già in atto, seguendo le istruzioni operative finalizzate alle nomine in ruolo per l’anno scolastico 2019/20 del decreto del Ministro dell’istruzione, n. 688 del 31 luglio 2019.
Anief ha ribadito, in ogni caso, non solo la necessità di coprire tutti i posti vacanti (in effetti sono 6.542 quelli derivanti dai pensionamenti quota 100), ma anche per gli altri 2.500 posti dei 9.000 liberatisi per altre tipologie di anticipo pensionistico e per i quali non vi è autorizzazione ad assumere.

Il presidente di Anief, Marcello Pacifico, ritiene che ‘anche su questi posti si debba procedere con le immissioni in ruolo, chiediamo al Ministro di portare al primo Consiglio dei Ministri utile la richiesta di copertura totale di immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti, in maniera tale da dare il giusto contributo all’esaurimento delle graduatorie del concorso 2016 e del 2018‘.
Anief ha anche chiesto di compensare le immissioni in ruolo che non potranno effettuarsi per assenza di aspiranti in graduatoria, con le classi di concorso per le quali le graduatorie vedono ancora parecchi aspiranti. In alcune regioni siamo ancora fermi alle graduatorie del concorso 2016, e con anche i vincitori del 2018 in attesa dell’agognato ruolo.
I docenti neo assunti, comunque, non potranno presentare nessuna domanda di mobilità in questo anno scolastico ma potrà farlo, chi non avrà il vincolo quinquennale, a partire dal prossimo.
I docenti che non avranno il vincolo sono:
  • i docenti di tutti i gradi di istruzione assunti da GaE;
  • i docenti di tutti i gradi di istruzione assunti dalle graduatorie di merito del concorso 2016;
  • i docenti della scuola dell’infanzia e primaria assunti dalle graduatorie del concorso 2018;

Non potranno presentare domanda di mobilità i docenti della scuola secondaria di I e II grado assunti dalle graduatorie del concorso straordinario 2018 (ex FIT).