Scuola e linee guida Miur, attacco ad Azzolina: 'la sua sciatteria è intollerabile'
Scuola e linee guida Miur, attacco ad Azzolina: 'la sua sciatteria è intollerabile'

L’indiscrezione è stata pubblicata dal quotidiano ‘Il Giornale’. Le difficoltà del governo sarebbero evidenti, non solamente per quanto riguarda il decreto rilancio: le forze politiche di maggioranza continuerebbero a vivere in precario equilibrio.

Decreto rilancio, i malumori di Italia Viva e PD nei confronti del premier Conte

Nelle scorse settimane, Matteo Renzi si è più volte lamentato della gestione Conte, anche e soprattutto in merito alla scuola e alle decisioni prese dalla ministra Azzolina.
Anche la capogruppo di Italia Viva alla Camera, Maria Elena Boschi, avrebbe invitato il premier a ‘riferire a Montecitorio prima del prossimo Dpcm’. L’ex sottosegretario al Miur, Davide Faraone, invece, tocca l’argomento Alfonso Bonafede, affermando che se le ragioni di Italia Viva ‘saranno ascoltate’ allora ‘non ci sarà alcun motivo per sfiduciare Alfonso Bonafede’. Mercoledì il ministro della Giustizia dovrà difendersi dalla mozione di sfiducia e sembra che Italia Viva non abbia ancora sciolto la riserva sul voto.
Anche nel Partito Democratico la tensione è alta. Il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini si sarebbe sfogato con i suoi, parlando di ‘ennesimo pasticcio’ del governo che avrebbe dato un’immagine di grande confusione. I vertici dem sono preoccupati per la gestione della fase 2 dell’emergenza coronavirus ed ecco perché si parla di possibile rimpasto di governo.

Rumors su possibile rimpasto di governo: Lucia Azzolina sarebbe in bilico

‘Il Giornale’ scrive testualmente: ‘La convinzione è che sia necessario un cambio di passo prima dell’estate, soprattutto in alcuni ministeri chiave, come per esempio quello della Scuola. Ma nel mirino ci sono anche alcuni dicasteri di seconda fascia, perché è evidente che la questione è anche d’immagine e alcuni ministri sono considerati ‘assolutamente inadeguati’. La ministra dell’istruzione, Lucia Azzolina, dunque, si troverebbe in bilico con il rischio che le venga tolta la titolarità di un dicastero che sta vivendo un periodo particolarmente delicato e discusso per vari motivi, in particolare in merito allo svolgimento dei concorsi docenti.