Assunzioni personale ATA
Assunzioni personale ATA

Anief è tornato a parlare di esami di maturità e di personale ATA. Riguardo le normali e consuetudinarie attività di pulizia, il Comitato Tecnico e Scientifico ha aggiunto, a carico dei collaboratori scolastici, “misure specifiche di pulizia delle superfici e degli arredi/materiali scolastici utilizzati nell’espletamento della prova” che dovrà espletarsi “al termine di ogni sessione di esame (mattutina/pomeridiana)”. 

Tutte richieste legittime, tuttavia l’Anief ritiene opportuno come, proprio a causa di questo surplus di lavoro, vi sia un provvedimento di sanificazione degli ambienti. Inoltre, proprio riguardo al carico di lavoro non indifferente richiesto al personale ATA, in vista degli attesi esami di maturità, il Ministero dell’istruzione riconosca l’impegno e il lavoro dei collaboratori scolastici tramite un bonus economico e specifico nei confronti del personale coinvolto.

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Personale ATA: per Anief il surplus di lavoro deve essere gratificato con un bonus economico

Sempre secondo quanto esposto da Anief, l’ipotetico bonus economico nei confronti del personale ATA dovrebbe essere riconosciuto tramite una rata stipendiale del mese di agosto. Come si legge da Orizzonte Scuola, Il bonus spetterebbe, ad essere più precisi, al personale a tempo indeterminato o con contratto al 31 agosto, ovvero tramite un emissione speciale “in tutti gli altri casi”. 

Le dichiarazioni di Marcello Pacifico

Il presidente Anief Marcello Pacifico ha dichiarato che il bonus economico spettante al personale ATA dopo il surplus lavorativo richiesto dal Comitato Tecnico Scientifico, in occasione degli esami di stato, dovrebbe essere “oggetto di attività negoziale specifica tra Ministero dell’istruzione e OO.SS. rappresentative del comparto istruzione e ricerca prima delle operazioni di inizio degli esami di stato e, dunque, entro il 5 giugno 2020.”

Disposizioni del CTS sui membri della commissione d’esame

A detta di Marcello Pacifico non è pensabile richiedere di base un aumento del carico di lavoro ai collaboratori scolastici senza una giusta gratificazione. Si ricorda come, secondo le disposizioni del CTS, ciascun membro della commissione d’esame debba necessariamente dichiarare, tramite apposita autocertificazione “l’assenza di sintomatologia respiratoria o di febbre superiore a 37.5°C nel giorno di avvio delle procedure d’esame e nei tre giorni precedenti; di non essere stato in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni; di non essere stato a contatto con persone positive, per quanto di loro conoscenza, negli ultimi 14 giorni”.