Giuseppe Conte
Nuovo DPCM, quali misure previste? Aggiornamento del 13/1

Il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha rilasciato un’intervista al ‘Corriere della Sera‘ in merito alla fase 2 coronavirus che, di fatto, inizia oggi, lunedì 18 maggio, con gli spostamenti autorizzati all’interno della propria regione e con la ripresa di buona parte delle attività produttive ed economiche.

De Luca al ‘Corriere della Sera’: ‘Misto di finzione e di irresponsabilità da parte del governo’

Il Governatore campano, però, non ci sta: infatti, non ha firmato l’accordo con il governo: ‘Abbiamo condiviso il documento delle Regioni. Ma riteniamo che il ministero della Salute abbia il dovere di dettare linee guida per garantire le condizioni di base prioritarie per la sicurezza dei cittadini. Questo punto non è stato accettato e non abbiamo firmato’.
De Luca parla di ‘misto di finzione e di irresponsabilità’ da parte del governo. ‘Per quello che ci riguarda lunedì non apriamo né i ristoranti né i pub né i mercati. Apriremo giovedì per preparare con serietà le condizioni di igienizzazione e poi di sicurezza per i clienti, in questi tre giorni’.
De Luca ritiene che il governo abbia assunto una posizione ‘sconcertante. Cosa significa questo finto e tardivo rispetto per le autonomie regionali? Perché allora non lo si è fatto dal 4 maggio? La verità è che non si è retta l’onda d’urto delle categorie, di qualche Regione, del mondo produttivo che spingeva per aprire tutto.’

De Luca: ‘Dal 3 giugno liberi tutti? Io dal 2 ragionerò per capire a che punto è il contagio’

Il Governatore della Campania ritiene che si debba aprire tutto ma definitivamente, senza pericoli di ritorni indietro, e in modo ordinato e semplice.
Il premier Conte dice: ‘Dal 3 giugno liberi tutti. Io dal 2 ragionerò per capire a che punto è il contagio. E comunque che significa liberi tutti se abbiamo ancora curve epidemiologiche alte in alcune parti dell’Italia?’