Esame di maturità 2021: come si calcola il voto?
Esame di maturità 2021: come si calcola il voto?

La maturità 2020 si presenta sotto una mole di dubbi e incertezze non indifferente. La paura, da parte di docenti e studenti, nel non finire il programma scolastico, le difficoltà di una didattica a distanza ancora da migliorare e le incognite riguardo la modalità d’esame, caratterizzano l’esame del quinto anno delle superiori di quest’anno.

Maturità 2020: all’insegna delle incertezze

L’Italia, nonostante dia segni rilevanti di miglioramento fortunatamente, non può dirsi uscita dall’emergenza Coronavirus. Sky TG24 ha pertanto raccolto diversi feedback da parte dei maturandi riguardo l’attesa per la maturità che si dovrà espletare fra qualche settimana.

Una maturità strana e anomala quella del 2020, in un’atmosfera da “guerra”. A confermare la situazione flebile e surreale è stato il fisico Paolo Giordano, che ha dichiarato: “La cosa che temo di più è vedere 5 anni di duro lavoro andare in fumo per colpa della confusione in cui questa emergenza ci costringe tutti a vivere”. Il fisico ha poi proseguito: “È un momento nodale e irripetibile della vita dei ragazzi”.  

Programmi non terminati

Uno studente intervistato ai microfoni di Sky TG24 ha dichiarato: “A un mese dall’inizio della maturità non abbiamo finito i programmi delle materie, non abbiamo fatto alcun ripasso e nemmeno una simulazione dell’orale”. Il giovanissimo ha confessato di avere paura di non farcela nei tempi previsti.

Molti i dubbi, poche certezze

Parecchi degli studenti intervistati nutrono dubbi sulle modalità di svolgimento delle prove nel corso della maturità 2020. Uno di loro ha spiegato: “Ci esercitiamo come possiamo ma senza certezze è tutto pesante da gestire”. Altri dicono di aver ricevuto “poche risposte”. Una ragazza ha sintetizzato: “Questa maturità in una sola parola? Incognito”. 

“Pandemia senza precedenti”

Paolo Giordano, intervistato ai microfoni di Sky TG24, ha spiegato: “Questa pandemia senza precedenti tocca un settore già fragile”. L’esame di quinta superiore, a detta del fisico, è “uno dei momenti più delicati” poiché esso è un punto di cesura “tra diploma e università e la fine di 13 anni di percorso di studi”.