Scrutini scuola 2019/20
Scrutini scuola 2019/20

L’Ordinanza ministeriale n.11 del 16/05/2020 disciplina la valutazione e gli scrutini finali per le classi intermedie del I e II ciclo di istruzione. L’articolo 2 comma 2 dispone che il collegio dei docenti (che deve riunirsi a distanza), integra, ove necessario, i criteri di valutazione degli apprendimenti e del comportamento degli alunni già approvati nel PTOF e ne dà comunicazione alle famiglie attraverso la pubblicazione sul sito.

Scuola, scrutini finali 2019/2020

Gli articoli 3-5 dell’OM definiscono i passaggi per la valutazione e gli scrutini finali delle classi del I e del II ciclo.

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  • Primo ciclo: la valutazione degli alunni si basa sull’attività didattica effettivamente svolta, in presenza e a distanza, sulla
    base dei criteri e delle modalità deliberate dal collegio dei docenti. Gli alunni sono ammessi alla classe successiva anche in presenza di voti inferiori a 6/10 in una o più discipline, che vengono riportati nel verbale di scrutinio finale e nel documento di valutazione. Per questi alunni, gli insegnanti e il consiglio di classe predispongono il piano di apprendimento individualizzato. Se non si è in possesso di alcun elemento valutativo relativo all’alunno (salvo a causa di mancata disponibilità della tecnologia per la DAD), per situazioni di mancata o sporadica frequenza delle attività didattiche, già perduranti e opportunamente verbalizzate per il primo periodo didattico, il consiglio di classe, con motivazione espressa all’unanimità, può non ammettere l’alunno alla classe successiva.
    Secondo ciclo: la valutazione degli alunni si basa sull’attività didattica effettivamente svolta, in presenza e a distanza, utilizzando l’intera scala di valutazione in decimi. Nel verbale di scrutinio finale sono espresse per ciascun alunno le eventuali valutazioni insufficienti relative a una o più discipline. I voti inferiori a 6, sono riportati nel documento di valutazione finale. Nel caso di media inferiore a 6/10 per il terzo o il quarto anno, è attribuito un credito pari a 6, con la possibilità di integrarlo nello scrutinio finale relativo all’a.s. 2020/21, con riguardo al piano di apprendimento individualizzato. La stessa possibilità di integrazione dei crediti è consentita a tutti gli studenti, anche se ammessi con media non inferiore a 6/10, secondo criteri stabiliti dal collegio docenti. Per gli alunni ammessi alla classe successiva in presenza di votazioni inferiori a sei decimi, il consiglio di classe predispone il piano di apprendimento individualizzato. Se non si è in possesso di alcun elemento valutativo relativo all’alunno (salvo a causa di mancata disponibilità della tecnologia per la DAD), per situazioni di mancata o sporadica frequenza delle attività didattiche, già perduranti e opportunamente verbalizzate per il primo periodo didattico, il consiglio di classe, con motivazione espressa all’unanimità, può non ammettere l’alunno alla classe successiva.
  • Alunni con BES: Per gli alunni con disabilità certificata si
    procede alla valutazione sulla base del piano educativo individualizzato, adattato sulla base delle disposizioni impartite per affrontare l’emergenza epidemiologica.

Piano di apprendimento individualizzato

Il piano di apprendimento individualizzato è dedicato agli alunni ammessi alla classe successiva in presenza di valutazioni inferiori a 6/10. Per ciascuna disciplina, vanno indicati gli obiettivi di apprendimento da conseguire, ai fini della proficua prosecuzione del processo di apprendimento nella classe successiva, nonché specifiche strategie per il miglioramento dei livelli di apprendimento. Il piano di apprendimento individualizzato viene allegato al documento di valutazione finale. Le attività relative al piano di integrazione degli apprendimenti, nonché al piano di apprendimento individualizzato, costituiscono attività didattica ordinaria e hanno inizio a decorrere dal 1° settembre 2020 e proseguono, se necessarie, per l’intera durata
dell’anno scolastico 2020/2021.

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