Stipendi scuola: botta e risposta Dadone-sindacati

La ministra della Pubblica Amministrazione, Fabiana Dadone, ha parlato anche dei concorsi scuola in un video pubblicato su Facebook dove ha voluto rassicurare tutti sullo svolgimento delle prove concorsuali relative alla Pubblica Amministrazione.

La ministra Fabiana Dadone rassicura: ‘Via ai concorsi con delle novità’

‘Riparte l’Italia e ripartono i concorsi pubblici – ha esordito la ministra – Ho letto messaggi di timore riguardo le procedure concorsuali e vorrei tranquillizzare tutti: la Pubblica Amministrazione avrà una grande stagione di concorsi e per questo motivo, in questo Decreto, abbiamo deciso, proprio perché abbiamo perso queste settimane per il Covid, di introdurre delle novità che riguardano in particolare la velocizzazione delle procedure con digitalizzazione e dislocazione delle prove sui territori per evitare assembramento. Non ci siamo, però, dimenticati delle differenziazioni tra le procedure, perché abbiamo previsto una norma particolare che velocizzi il corso-concorso della scuola nazionale della Pubblica Amministrazione che è diretta, nello specifico, a reclutare i dirigenti delle alte amministrazioni centrali: credo che la scuola nazionale debba dare la possibilità di tenere tutti gli anni dei corsi-concorsi, proprio per mettere i giovani nelle condizioni migliori e di avere la possibilità di entrare nella Pubblica Amministrazione con un concorso di questo tipo.

La Pubblica Amministrazione oggi è cambiata, devono cambiare anche le modalità di selezione e le competenze: la Pubblica Amministrazione ha bisogno di capacità, di fluidità, di risoluzione dei problemi, di un dinamismo che è diverso perchè ha di fronte la grande sfida della digitalizzazione ma anche i cambiamenti di ogni giorno che hanno bisogno di personale che sia in grado di adattarsi alle necessità del caso. Non è sufficiente passare una prova per entrare e rimanere 30-40 tranquilli in un posto di lavoro.’

Come riporta ‘Orizzonte scuola’, per quanto riguarda il concorso scuola, in particolare per il Concorso straordinario, le prove sono già computer based, verranno utilizzate le sedi scolastiche con partecipanti contigentati e con molta probabilità, anche se si concorrerà per una regione diversa dalla propria, la prova sarà svolta nella sede di residenza.

La ministra Fabiana Dadone ha parlato, quindi, di una profonda trasformazione dei concorsi che non prevederanno più maxi-aule, e con orali in video-conferenza.