Scuola, nuove graduatorie provinciali: quando si potrà fare domanda?
Scuola, nuove graduatorie provinciali: quando si potrà fare domanda?

La senatrice del Movimento 5 Stelle, Bianca Laura Granato, ha annunciato l’ormai prossima riapertura delle graduatorie di istituto, affermando che il relativo emendamento ha ricevuto l’OK da parte della Ragioneria Generale dello Stato.

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Bianca Laura Granato annuncia parere positivo del MEF su riapertura graduatorie provinciali

‘L’emendamento sull’aggiornamento e la riapertura delle graduatorie provinciali ha il parere positivo della Ragioneria Generale dello Stato – ha dichiarato la senatrice ‘grillina’ in Commissione Cultura al Senato – Non ci dovrebbero essere intoppi per l’approvazione definitiva, salvo ulteriori diversivi imprevisti da parte di chi, attraverso pressioni sulle forze di maggioranza, crea tensioni interne ai gruppi che stanno rallentando l’iter del provvedimento.
Ci auguriamo che prevalga in tutti, forze di maggioranza e di opposizione, quel senso di responsabilità che ci deve guidare verso una celere e non più differibile conclusione dei lavori.
Il mondo della scuola ha diritto ad avere risposte e certezze. Noi abbiamo il dovere di dargliele.’

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Anief su riapertura graduatorie istituto: ‘Le nuove graduatorie provinciali vengano utilizzate per le immissioni in ruolo’

La notizia è stata accolta positivamente da Anief, visto che il sindacato sta lottando per l’aggiornamento e l’approvazione delle graduatorie da trasformare in provinciali: Anief ha proposto, a tal fine, un emendamento analogo a quello che si sta approvando. A questo punto, il giovane sindacato auspica che le nuove graduatorie si utilizzino anche per le immissioni in ruolo.
Il Presidente di Anief, Marcello Pacifico, ritiene che il governo abbia compreso il pericolo di trovarci di fronte a 250mila cattedre da assegnare a supplenza.
‘Il consenso politico trasversale la dice lunga sulla liceità della nostra battaglia – ha dichiarato Pacifico – Una battaglia che va completata con le assunzioni da queste nuove graduatorie. Come del resto approvato dalla Corte Costituzionale, con la sentenza, n. 77 del 25 febbraio 2020. In caso contrario, senza assunzioni dirette, si darebbe il la a una lunga serie di ricorsi, anche derivanti delle esclusioni illegittime dai concorsi già banditi’.