Riapertura scuole notizie 2/6, ministra Azzolina illustra il piano per ripartire

Il vertice di governo, tenutosi ieri sera, sul Decreto Scuola non ha portato ad una soluzione della questione riguardante i concorsi docenti.

Ministra Azzolina: ‘Perché non possiamo selezionare i precari migliori per la scuola?’

Come riportato dal quotidiano ‘Repubblica’ di oggi, 23 maggio, la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, davanti al premier Conte, ha ripetuto che i tre concorsi si potranno fare in estate e all’inizio dell’autunno in sicurezza: ‘È così in tutto il mondo – ha affermato la ministra – perché non possiamo selezionare i precari migliori per la scuola?’

Concorso straordinario, entreranno solo 10 candidati alla volta: prove previste in più giorni

La ministra ha ribadito il piano per lo svolgimento delle prove concorsuali: ‘Per la prova straordinaria abbiamo predisposto il test al computer con il distanziamento necessario. Saranno a disposizione 33mila postazioni in 8mila istituti. Entreranno solo dieci candidati alla volta – ha sottolineato Lucia Azzolina – le prove saranno spalmate su più giorni’.
La ministra Azzolina ha trovato l’appoggio del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e di Italia Viva, rappresentata dall’ex sottosegretario al Ministero dell’Istruzione, Davide Faraone: ‘Siamo contrari a qualsiasi sanatoria’.

PD-Leu: ‘Precari vanno stabilizzati per anzianità di servizio e titoli’

PD e Leu, invece, non intendono smuoversi dalla loro posizione: gli 80mila precari ‘devono essere stabilizzati per anzianità di servizio e titoli, la selezione sarà fatta dopo un anno, orale. Il test a crocette, previsto ora, è una pessima prova e porterà i docenti in cattedra tardi’.
Il Vicepresidente della Commissione Istruzione al Senato, Francesco Verducci: ‘Il problema centrale è che con le prove in estate e ad ottobre non si riuscirà a portare due terzi dei docenti in cattedra subito in una stagione che si preannuncia straordinariamente complicata’.