Riapertura scuola
Riapertura scuola

Sulla riapertura delle scuole interviene Anna Ascani, in un’interista rilasciata a Repubblica. ‘L’anno deve partire in presenza, in modalità quasi esclusiva. Si possono immaginare lezioni a distanza solo per gli studenti delle superiori” afferma.

Ritorno a scuola il primo settembre

Come organizzare la riapertura delle scuole a settembre? Anna Ascani spiega che l’idea è suddividere le classi dei più piccoli in gruppi, che svolgono lezioni diverse e si alternano.  In questo modo, si pensa di poter assicurare le misure di distanziamento sociale. Per i più grandicelli, ovvero gli studenti delle superiori, il rientro anticipato per chi deve recuperare le insufficienze e avrà inizio il 1° settembre. La data di inizio per tutti gli altri sarà concordata con le regioni.

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I problemi da affrontare e risolvere

I problemi da risolvere per il rientro a scuola non mancano: andiamo dalla sicurezza, all’ampliamento dell’organico e dell’offerta formativa. Una sfida per dare alla scuola una faccia diversa, da quella mostrata finora. Il ministro Azzolina, assicura chiarezza nelle scelte del Miur.

Nel frattempo, Anna Ascani spera di poter dare agli studenti ‘l’ultimo giorno di scuola’. “Vorrei dare la possibilità agli studenti delle ultime classi dei singoli cicli, la quinta elementare, la Terza media, le quinte superiori, di potersi incontrare a scuola, se possibile anche nella loro aula, per celebrare l’ultimo giorno dell’Anno scolastico 2019-2020. In sicurezza, a piccoli gruppi” dice la viceministra.