Concorsi scuola notizie 25 maggio, Anna Ascani 'punge' Lucia Azzolina

Una soluzione che sembra aver messo d’accordo tutti, o quasi, quella che verrà adottata, salvo sorprese dell’ultim’ora, per quanto riguarda il concorso straordinario docenti riservato ai prof con più di tre annualità di servizio. Il premier Conte si è trovato costretto a rimettere insieme i cocci della spaccatura M5S-PD, con la ministra Azzolina, da una parte, ad insistere fermamente sullo svolgimento della prova concorsuale ad agosto e sul test a crocette, e con il Partito democratico, dall’altra parte, a difendere strenuamente l’impossibilità dello svolgimento delle prove e l’assunzione in base ai titoli e al servizio.

Anna Ascani stuzzica la ministra Azzolina: ‘Le crocette non erano un sistema di selezione adeguato’

Le dichiarazioni rilasciate dalla viceministra Anna Ascani ‘stuzzicano’ non poco la titolare del dicastero del Viale Trastevere, perché, in effetti, se c’è una ‘sconfitta’ in questo accordo sul concorso straordinario, la sconfitta è proprio la ministra Azzolina.
Anna Ascani ha sottolineato come la soluzione trovata abbia convinto il Partito democratico ‘perché va nella direzione auspicata. Il Partito democratico – ripete la viceministra dell’Istruzione – non voleva una sanatoria e non abbiamo mai sostenuto che si potesse entrare a scuola senza una forma di selezione.’

‘Noi volevamo cambiare un concorso-lotteria e ci siamo riusciti’

‘Noi pensavamo che le crocette non fossero un sistema di selezione adeguato – e qui arriva la stoccata nei confronti della ministra Azzolina – e la pandemia ha cambiato tutto il quadro. Con i precari e i sindacati volevamo cambiare un concorso-lotteria e ci siamo riusciti, ora guardiamo a settembre’.