Concorso straordinario scuola, addio 'crocette' ma come sarà la nuova prova scritta?
Concorso straordinario scuola, addio 'crocette' ma come sarà la nuova prova scritta?

L’intesa raggiunta dalle forze di maggioranza sul Decreto Scuola ed, in particolare, sul concorso straordinario riservato ai prof con più di 3 annualità di servizio non sta mancando di suscitare perplessità: tra i docenti, infatti, c’è chi ha mostrato soddisfazione per lo sventato pericolo del concorso ‘lotteria’, ovvero l’odiatissima prova computer based a ‘crocette’ ma, nello stesso tempo, molti insegnanti si stanno chiedendo come sarà la nuova prova scritta che andrà a sostituire il test a crocette.
In effetti, occorre sottolineare quanto dichiarato dalla ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, a proposito dell’accordo raggiunto nella notte.

Azzolina sulla nuova prova scritta del concorso straordinario: ‘Garantire una selezione ancora più meritocratica’

‘Vogliamo ridurre il precariato….attraverso una modalità di assunzione che garantisca il merito – ha dichiarato Lucia Azzolina che, sottolineando l’accoglimento della richiesta di modificare la prova, eliminando i quiz a crocette, ha precisato che la prova verrà sostituita da ‘uno scritto, in modo da garantire una selezione ancora più meritocratica’.
Da qui nasce la preoccupazione dei docenti: su cosa verterà questa nuova prova scritta e quali saranno i criteri di valutazione?

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Anche Bianca Laura Granato parla di ‘selezione seria che valorizzi le capacità e le competenze del personale’

Anche Bianca Laura Granato ha sottolineato il fatto che ‘tutte le forze di maggioranza convergono sulla linea di una selezione seria che valorizzi le capacità e le competenze del personale da assumere a tempo indeterminato, come chiesto dal Movimento 5 Stelle. Chiaramente lo slittamento delle prove in autunno non era nei nostri programmi, ma la modifica della tipologia di prova scritta richiede tempi organizzativi e modalità differenti.’
La tipologia della prova scritta, naturalmente, deve essere ancora definita ma dalle parole della ministra Azzolina e della senatrice Granato, si evince che non sarà certamente una ‘passeggiata’. Inoltre, che peso verrà dato all’anzianità e ai titoli?