DSA

Per gli studenti con DSA ovvero Disturbi Specifici di Apprendimento, certificati ai sensi della Legge 170/2010, l’esame di Stato si svolgerà sulla base del Piano Didattico Personalizzato (PDP). E’ quanto prevede l’ordinanza ministeriale. Ne consegue che la commissione d’esame basandosi su tutti gli elementi conoscitivi forniti dal Consiglio di classe, tenendo conto delle specifiche limitazioni soggettive certificate e, delle modalità didattiche e le forme di valutazione individuate nell’ambito dei percorsi didattici personalizzati, indicati nel PDP, stabilirà come procedere al meglio per la prova d’esame.

Cosa possono usare gli studenti con DSA

Gli studenti con DSA per la prova d’esame possono avvalersi, se lo ritengono opportuno, degli strumenti compensativi previsti dal piano didattico personalizzato e che siano già stati impiegati in corso d’anno o comunque siano ritenuti funzionali allo svolgimento dell’esame, senza che sia invalidata la prova. Gli studenti che passeranno con esito positivo l’esame di Stato seguendo questi criteri conseguono il diploma conclusivo del secondo ciclo di istruzione.

Cosa dice il Decreto legislativo

Il Decreto legislativo n.62/2017 stabilisce che i candidati con certificazione di DSA, avendo seguito un percorso didattico differenziato, che li ha visti esonerati dall’insegnamento della/e lingua/e straniera/e, che sono stati valutati dal Consiglio di classe con l’attribuzione di voti e di un credito scolastico relativi unicamente allo svolgimento di tale percorso, in sede di esame di Stato sostengono una prova differenziata conforme con il percorso svolto, finalizzata solo al rilascio dell’attestato di credito formativo. L’attestato di credito formativo, come da Decreto deve contenere tutti gli elementi informativi relativi all’indirizzo e alla durata del corso di studi seguito e alle discipline comprese nel piano di studi.