Concorso straordinario ultim'ora, clamoroso dietrofront PD: 'No a riformulazione governo, assunzione per titoli'
Concorso straordinario ultim'ora, clamoroso dietrofront PD: 'No a riformulazione governo, assunzione per titoli'avanti'

Che l’intesa raggiunta domenica notte tra M5S, da una parte, e PD (e LeU) dall’altra sul decreto scuola e sul concorso straordinario docenti fosse traballante lo si era già capito dai ripetuti messaggi degli esponenti dem all’indirizzo della ministra Lucia Azzolina, in particolare quelli di Matteo Orfini. Una nota dell’ultim’ora, rilanciata dal senatore PD, Francesco Verducci, è un chiaro messaggio rivolto al movimento pentastellato e al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

Concorso straordinario, il PD ci ripensa: ‘Assunzione solo per titoli’

‘Ritengo assolutamente insoddisfacente la riformulazione proposta dal Governo sul concorso riservato ai docenti precari – queste le parole del vice presidente della Commissione Cultura e primo firmatario dell’emendamento sul precariato al decreto scuola.
‘Mi sembra un modo sbagliato e controproducente di tradurre l’incontro di maggioranza avvenuto alla presenza del Presidente del Consiglio. Per quel che mi riguarda, allo stato attuale, rimangono più che mai valide le ragioni del nostro emendamento 2.19 che dà una risposta molto seria al problema ineludibile (non solo per i lavoratori, ma per gli studenti, per le famiglie e per l’intero sistema dell’istruzione) del precariato nella scuola’.

Cosa dice l’emendamento 2.19

Riportiamo il contenuto dell’emendamento 2.19:
2.19 Verducci, Marcucci, De Petris, Laniece, Iori, Assuntela Messina.
Al comma 1, dopo la lettera b), inserire la seguente:
«b-bis) alla modifica delle modalità di svolgimento della procedura straordinaria di cui all’articolo 1 del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 dicembre 2019, n. 159, ai sensi di quanto previsto dal comma 1-bis;»
Conseguentemente, dopo il comma 1, inserire il seguente:
«1-bis. All’articolo 1 del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 dicembre 2019, n. 159, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 9:
1) le lettere a) e d) sono soppresse;
2) alla lettera b), le parole “del punteggio riportato nella prova di cui alla lettera a) e” sono soppresse; 3) alla lettera e), le parole “, avendo conseguito nelle prove di cui alle lettere a) e d) il punteggio minimo previsto dal comma 10” sono sostituite dalle seguenti “sono in possesso dei requisiti di cui al comma 5 e che non risultano in posizione utile ai fini delle assunzioni in ruolo e di cui al comma 7;”; b) il comma 10 è abrogato;
c) al comma 11, le lettere b) ed e) sono soppresse.»