Scuola, graduatorie di istituto: novità in arrivo nella procedura di validazione delle domande
Scuola, graduatorie di istituto: novità in arrivo nella procedura di validazione delle domande

Come spiegato ieri, l‘aggiornamento e la riapertura delle graduatorie di istituto di II e III fascia è ormai certo. A confermarlo sono stati sia il ministro Azzolina, che il sottosegretario De Cristofaro. Prima di conoscere i dettagli, bisogna attendere che il Decreto Scuola venga approvato. Ma come funzioneranno le graduatorie provinciali?

Aggiornamento graduatorie telematico, requisiti

Una prima novità legato alla riapertura e aggiornamento delle graduatorie provinciali di II e III fascia, è il fatto che la procedura sarà telematica. Chi è già inserito dal 2017, avrà la possibilità di cambiare provincia e chi non è inserito potrà farlo, a patto che abbia i requisiti.

  • Per iscriversi in II fascia è necessaria l’abilitazione all’insegnamento per la cdc richiesta.
  • Per accedere alla III fascia servono la laurea (con gli eventuali CFU richiesti per l’accesso alla cdc) + i 24 CFU.

Se verrà accolto l’emendamento della Granato (M5S) la validità delle graduatorie sarà biennale, così da riallineare le tre fasce.

Graduatorie provinciali: cosa cambia?

Le graduatorie provinciali sono distinte per posti e classi di concorso. Chi vi è inserito, sceglie 20 scuole della medesima provincia, ma solo per la copertura delle supplenze brevi e saltuarie. Per le supplenze annuali e al 30 giugno, verrà utilizzata la graduatoria provinciale in subordine alle GaE. Questo metodo dovrebbe ridurre la necessità di ricorrere alle MAD e rendere l’assegnazione delle supplenze più rapida.