Personale ATA
Personale ATA

In questo articolo cercheremo di fare opportuni aggiornamenti e chiarimenti sul tema Proroga Supplenze in seno al personale ATA. L’USR Lombardia riguardo all’annuale nota del MIUR che autorizza i dirigenti scolastici a prorogare alcuni contratti di supplenza degli ATA con scadenza al 30 giugno, fino al 31 agosto, precisa che la proroga stessa non è compatibile con la fruizione delle ferie maturate entro il 30 giugno. Quest’ultimo punto lo approfondiremo in seguito. L’ufficio scolastico regionale ha fornito ulteriori specifiche nella nota dipartimentale del 19 maggio 2020, n. 12278.

Personale ATA: sì alle proroghe, purché motivate

Come riportato da Orizzonte Scuola, l’ufficio scolastico regionale dispone che un dirigente scolastico intenzionato a prorogare il contratto di un lavoratore ATA dovrà necessariamente preparare un’ampia e minuziosa motivazione che ufficializzi i provvedimenti di proroga in merito “anche a fronte della responsabilità erariale connessa”. 

Il ministero ha indicato le motivazioni valide nell’anno corrente, che riassumiamo qui di seguito:

  • Svolgimenti di esami di stato, di idoneità, preliminari, integrativi
  • Menzione di eventi atti a pregiudicare l’effettivo e corretto svolgersi dei servizi d’istituto con influenze sul regolare avvio dell’anno scolastico. Un esempio può essere la serie di adempimenti relativi all’aggiornamento delle graduatorie di istituto del personale ATA, oppure allo svolgersi delle procedure concorsuali in atto.

Dunque, stiamo parlando di disposizioni particolari, che obblighino la presenza di collaboratori scolastici. Ricordiamo che la situazione di proroga motivata può interessare anche profili professionali, non solo ATA.

L’ATA che ha la proroga di contratto non può godere di ulteriori ferie

L’ufficio scolastico regionale ha specificato riguardo il diritto di ferie in caso di proroga di contratto: “Si coglie l’occasione per sottolineare che l’istituto della proroga è da ritenersi assolutamente incompatibile con la fruizione delle ferie maturate entro il 30 giugno”.

Esonero per docenti e ATA dagli esami di maturità

Numerose scuole italiane sono al lavoro per la preparazione degli esami di maturità che quest’anno, per ovvi motivi, si svolgeranno in una maniera del tutto inedita. Al centro della questione vi è la sicurezza tanto dei docenti quanto degli studenti. Nel protocollo sottoscritto da MIUR e sigle sindacali sono elencate le precauzioni da prendere in considerazione, per garantire la sicurezza.

Nel documento tecnico sottoscritto ci sono delle precisazioni riguardo l’esonero per alcune figure professionali dallo svolgimento degli esami. Misure fondamentali riservate ai cosiddetti lavoratori “fragili”. Una tutela da attivare a favore di tali figure professionali contemplata nell’articolo 88 del Decreto Rilancio e denominata “sorveglianza sanitaria eccezionale”.

L’articolo si riferisce, per la precisione ai lavoratori “maggiormente esposti a rischio di contagio, in ragione dell’età o della condizione di rischio derivante da immunodepressione, anche da patologia COVID-19, o da esiti di patologie oncologiche o dallo svolgimento di terapie salvavita o comunque da comorbilità che possono caratterizzare una maggiore rischiosità.” Per i lavoratori presentanti tali condizioni, sarà possibile non presenziare agli esami.