Precari scuola, al via elenchi aggiuntivi in coda a graduatorie concorsi: ecco come funzioneranno, news 26 maggio
Precari scuola, al via elenchi aggiuntivi in coda a graduatorie concorsi: ecco come funzioneranno, news 26 maggio

Il Ministero dell’Istruzione ha predisposto il decreto che darà attuazione a quanto contenuto nell’articolo 1, comma 17-bis del decreto legge N. 126/2019 in merito agli elenchi aggiuntivi in coda alle graduatorie di merito dei concorsi.
Ne ha dato notizia il quotidiano economico ‘Italia Oggi’ che sottolinea come gli aspiranti docenti inseriti nelle graduatorie utili per le immissioni in ruolo potranno presentare domanda per essere assunti in territori diversi da quelli di pertinenza delle medesime graduatorie.

Elenchi aggiuntivi in coda alle graduatorie di merito dei concorsi, ecco come funzioneranno

L’obiettivo del Ministero, dunque, è quello di dare la possibilità a quei docenti che superano il concorso in una provincia con poche possibilità di cattedre disponibili, di poter prestare servizio in un’altra regione dove le possibilità siano più alte, soprattutto nelle regioni settentrionali.
La presentazione delle domande produrrà delle graduatorie di coda che verranno utilizzate solamente quando risulteranno esaurite le graduatorie di merito dei concorsi della provincia e della regione di riferimento.
Gli aspiranti docenti potranno presentare la domanda (esclusivamente per via telematica) per i posti di una o più province di una medesima regione, per ciascuna graduatoria di provenienza. Le disposizioni di dettaglio – come sottolinea ‘Italia Oggi’ – sono state predisposte dall’amministrazione centrale ed individuano i destinatari e le procedure.

Domanda per elenchi aggiuntivi, potrà essere presentata anche da chi risulta inserito nelle Gae

Potranno fare domanda tutti coloro che risultano inseriti nelle graduatorie utili per l’immissione in ruolo del personale docente ed educativo ai fini dell’assunzione a tempo indeterminato, in un’altra regione rispetto a quella di pertinenza della medesima graduatoria.
Dunque, la domanda potrà essere presentata anche da chi risulta inserito nelle graduatorie a esaurimento: si potrà fare domanda per un’altra regione oppure per i posti disponibili in altre province della stessa regione rispetto alla provincia dove risultano collocati. I docenti inseriti nella prima fascia delle graduatorie ad esaurimento, inseriti in due province, dovranno optare per una sola regione.
Gli interessati avranno a disposizione cinque giorni di tempo a partire da una data che verrà prossimamente indicata dal ministero dell’Istruzione.