Immissioni in ruolo
Immissioni in ruolo

Ieri, 25 maggio, le organizzazioni sindacali si sono confrontate con il Ministero dell’Istruzione in merito al decreto ministeriale che regolamenterà la ‘call veloce‘. Una nota Flc-Cgil ha illustrato i contenuti e le novità di questo provvedimento studiato per sopperire la mancata copertura delle cattedre attraverso la consueta procedura delle immissioni in ruolo.

Call veloce, bozza decreto ministeriale: le novità

Secondo la bozza di decreto presentata ai sindacati, si precisa che i destinatari della nuova misura saranno i soggetti inseriti nelle graduatorie utili per le immissioni in ruolo del personale docente ed educativo e i soggetti inseriti nelle graduatorie ad esaurimento.
Come ribadito poc’anzi, i posti sui quali effettuare le assunzioni tramite call veloce saranno quelli che, ultimate le operazioni annuali di immissione in ruolo, risulteranno ancora vacanti e disponibili.
Le disponibilità verranno pubblicate sui siti internet dei rispettivi uffici, in modo tale da poter permettere la presentazione delle domande da parte dei docenti interessati.

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Tempistica e modalità per la presentazione delle domande

Per quanto riguarda le tempistiche riguardanti la presentazione delle domande, queste andranno inviate entro 5 giorni dall’apertura della funzione presente su un’apposita piattaforma ministeriale.
La procedura potrà partire solamente quando gli uffici scolastici avranno ultimato la procedura ordinaria di immissioni in ruolo, in modo tale poter avere la ricognizione dei posti residui. La pubblicazione delle graduatorie relative ai candidati alla call veloce e l’intero processo di assunzione dovrà concludersi entro il 10 settembre, con le immissioni in ruolo che avranno decorrenza giuridica dal 1° settembre.
Per quanto riguarda la modalità di presentazione delle domande, i docenti inseriti nelle graduatorie di merito utili alle immissioni in ruolo potranno presentare la loro istanza unicamente per una sola regione diversa da quella in cui risultano inseriti.
Avranno, inoltre, la possibilità di indicare la provincia o le province di destinazione (della regione prescelta), precisano oltre modo anche l’ordine di preferenza tra le diverse province.
I docenti inseriti nelle graduatorie ad esaurimento, in alternativa alla domanda per un’altra regione (con le medesime possibili opzioni provinciali sopra riportate), potranno fare domanda su altre province della stessa regione in cui sono già collocati
I docenti dovranno indicare i posti, secondo cdc e tipologia, per cui vogliono partecipare e le graduatorie di provenienza che danno l’accesso alla call veloce. Ogni docente parteciperà con il punteggio, le preferenze e le precedenze già acquisite a sistema e che sono indicate nella graduatoria di provenienza.
È opportuno ricordare che la call veloce sarà su base volontaria, pertanto non vi è alcun obbligo di presentazione della domanda.

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