Scuola, si è concluso il vertice Conte-Azzolina su riapertura delle scuole
Scuola, si è concluso il vertice Conte-Azzolina su riapertura delle scuole

L’accordo tra le forze politiche di maggioranza in merito al prossimo concorso straordinario docenti sarebbe stato raggiunto: secondo quanto riportato anche da Orizzonte Scuola, il testo dell’emendamento al Decreto Scuola sarebbe stato elaborato nella versione definitiva e depositato in Senato. Nel pomeriggio di ieri, il Partito democratico aveva deciso di fare dietrofront sull’intesa raggiunta domenica sera nel vertice con il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Il vicepresidente della Commissione istruzione al Senato, Francesco Verducci, ieri pomeriggio aveva diffuso una nota attraverso la quale si rendeva noto che il PD intendeva tornare alla richiesta di assunzioni per titoli e servizio.

Il post del senatore Verducci

Ieri, a tarda sera, il senatore dem ha ribadito su Facebook: ‘Siamo in seduta notturna in Commissione per votare gli emendamenti al ‘decreto scuola‘. Abbiamo molto lavorato in queste settimane perchè si arrivasse ad un accordo positivo, in particolare sul concorso straordinario per i docenti precari e sull’immissione in ruolo degli insegnanti specializzati nel sostegno.
Nonostante passi avanti rispetto all’inizio, dovuti in gran parte alla nostra determinazione, l’accordo che viene proposto lo trovo molto lontano da quello che è necessario per raccogliere le istanze dei precari, degli insegnanti di sostegno, degli studenti, delle famiglie e dell’intero sistema dell’istruzione.
Per questo con assoluta convinzione manterrò i miei e nostri emendamenti. Chiederò vengano votati ed approvati.’

L’accordo sarebbe stato raggiunto ma c’è ancora tanta incertezza sull’esito finale

Se da una parte, quindi, si parla di accordo politico sul testo definitivo dell’emendamento, dall’altra resta più di un’incertezza.
Secondo quanto viene riportato da ‘Orizzonte scuola’ nel testo dell’emendamento sarebbe stata confermata l’assegnazione delle supplenze dalle nuove graduatorie provinciali; contemporaneamente sarà avviato il concorso riservato ai docenti con più di 3 annualità di servizio; infine la prova scritta non sarà più rappresentata da un test a ‘crocette’ dall’elaborazione di un testo (i dettagli sulla nuova prova si dovrebbero conoscere nelle prossime ore).
La novità sarebbe rappresentata dalla retroattività delle assunzioni: pertanto chi entrerà in ruolo nell’anno scolastico 2021/22 potrà vedersi riconosciuto anche l’anno precedente ai fini della ricostruzione carriera.