Decreto scuola ultime notizie: inizia oggi l'esame alla Camera dei Deputati

Il Decreto Scuola approderà oggi, 28 maggio, per il voto di fiducia in Senato per poi passare alla Camera dei Deputati dove dovrà essere approvato entro il prossimo 7 giugno. Un Decreto Scuola che ha visto non poche difficoltà, soprattutto per quanto riguarda lo scoglio del concorso straordinario riservato ai docenti con più di 3 annualità di servizio.
L’emendamento è stato approvato ieri dalla Commissione Istruzione ma non sono mancate le polemiche, soprattutto da parte del Partito democratico. Vediamo quali sono le novità in arrivo per la scuola.

Decreto scuola, le novità in approvazione al Senato: concorso straordinario e ordinario

Per quanto riguarda il concorso straordinario, come ormai noto, la prova scritta a ‘crocette’ verrà sostituita da una prova, sempre informatizzata, a risposta aperta. I candidati dovranno superare la prova ottenendo un punteggio di almeno sette decimi. Il Ministero dell’Istruzione ha provveduto alla sospensione dell’invio delle domande (previsto a partire da oggi 28 maggio) in attesa dell’emissione del secondo bando contenente le modifiche introdotte dall’emendamento.
Per quanto concerne, invece, il concorso ordinario, tutto resta come prima eccezion fatta per l’aumento dei posti messi a disposizione che passano da 25mila a 33mila.

Aggiornamento graduatorie, cambia valutazione alunni nella scuola primaria

Un’altra novità importante riguarda l’aggiornamento delle graduatorie di istituto che verranno trasformate in graduatorie provinciali: tali graduatorie verranno aggiornate in via telematica e avranno validità biennale, vale a dire per il conferimento delle supplenze relative agli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022.
Novità anche per quanto riguarda la valutazione degli alunni nella scuola primaria: dal prossimo anno, infatti, verranno introdotti i giudizi che andranno a sostituire i voti in decimi.

Carta del docente anche per i supplenti e percorsi abilitanti

Carta del docente in arrivo anche per i supplenti con incarico a tempo determinato fino al 30 giugno o al 31 agosto: potranno usufruire di un bonus di 300 euro per l’acquisto di hardware e software, libri e testi, anche in formato digitale, pubblicazioni e riviste utili per l’aggiornamento professionale.
Il Ministero dell’Istruzione, inoltre, dovrebbe avviare periodicamente dei percorsi abilitanti allo scopo di garantire una formazione adeguata ai neo laureati indirizzati alla professione dell’insegnamento.

Sostegno

Novità in arrivo anche per quanto riguarda il sostegno. I docenti con servizio specifico con almeno tre annualità di servizio negli ultimi 10 anni, anche non consecutive, prestate su sostegno nello specifico grado di scuola per il quale si richiede di partecipare, potranno accedere alla prova scritta del TFA sostegno senza dover prima effettuare la prova preselettiva.
Per quanto concerne, invece, i docenti di sostegno in servizio presso il domicilio degli alunni, qualora i genitori degli alunni con disabilità dovessero chiedere l’assistenza domiciliare per i loro figli, gli insegnanti di sostegno specializzati saranno chiamati a svolgere l’attività di insegnamento presso il domicilio degli alunni con disabilità, naturalmente se le condizioni sanitarie relative all’emergenza epidemiologica lo consentiranno.