Riapertura scuole, il messaggio di Lucia Azzolina sulle Linee guida

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha espresso la propria soddisfazione per l’approvazione del Decreto Scuola in Senato. ‘Ora il decreto passa alla Camera e sarà legge entro il 7 giugno’ – ha scritto la ministra che aggiunge ‘Quello approvato oggi in Senato è un testo migliorato, grazie al lavoro della maggioranza, che ha guardato all’interesse e alla qualità del sistema di Istruzione, mettendo al centro gli studenti.’

Azzolina su approvazione Decreto Scuola in Senato: ‘Abbiamo guardato all’interesse e alla qualità del sistema di Istruzione’

La ministra ha riassunto i punti principali del Decreto Scuola, ovvero lo svolgimento degli Esami di Stato e valutazione finale degli alunni tenendo conto delle difficoltà di quest’anno scolastico dovute al coronavirus.
Dal prossimo anno scolastico tornano i giudizi descrittivi alla primaria al posto dei voti in decimi; più tutele per gli alunni con disabilità, con possibilità di reiscriverli allo stesso anno di corso per recuperare il mancato conseguimento degli obiettivi didattici e inclusivi per l’autonomia.
Privatisti, novità per chi fa l’Esame a settembre. In attesa di conseguire il diploma, potranno partecipare con riserva alle prove di ammissione ai corsi di laurea e a procedure concorsuali pubbliche, selezioni e procedure di abilitazione per le quali sia richiesto il diploma di II grado.
Novità anche per l’edilizia scolastica, poteri speciali ai sindaci e ai presidenti di Provincia per agire e garantire che gli interventi possano svolgersi rapidamente e in tempi utili per l’avvio del prossimo anno scolastico.
Cambia il concorso straordinario per l’ingresso nella scuola secondaria di I e II grado. I docenti che hanno i requisiti per partecipare non sosterranno più una prova a crocette, ma una prova con quesiti a risposta aperta, sempre al computer. Le prove si svolgeranno appena le condizioni epidemiologiche lo consentiranno. Ai vincitori di concorso immessi in ruolo nel 2021/2022 che rientrano nella quota di posti destinati all’anno scolastico 2020/2021 sarà riconosciuta la decorrenza giuridica del contratto, anche ai fini dell’anzianità, dal 1° settembre 2020.
Per i supplenti, le graduatorie diventano provinciali e digitali. Con il nuovo modello le supplenze saranno assegnate più rapidamente. Al via il Tavolo sui percorsi abilitanti presieduto dal Ministro.

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Niente da fare per la Carta del docente ai supplenti: salta bonus 300 euro

Ne ha parlato la senatrice De Petris commentando l’approvazione del Decreto Scuola in Senato: ‘Si poteva fare anche di più, come sempre, e ci saremmo riusciti senza alcuni stralci, come quello della Carta del docente. Si tratta comunque di un passo avanti sostanziale per restituire alla Scuola quella funzione inestimabile che le assegna la Costituzione ma che è stata invece troppo spesso trascurata negli ultimi anni. La funzione della scuola è insostituibile anche per quanto riguarda la possibilità di fronteggiare le diseguaglianze sociali che sono oggi una delle maggiori piaghe del nostro Paese. Alla scuola abbiamo il dovere di restituire il ruolo e la centralità che le spettano e questo dl si muove realmente in questa direzione’.
Infatti, come riportato anche da Orizzonte scuola, il bonus carta docente di 300 euro ai docenti precari con contratto almeno al 30 giugno 2020, inizialmente approvato, è stato bocciato dalla Commissione bilancio. Quindi niente estensione del benefit ai precari.

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