Sanificazione
Sanificazione

La sanificazione delle scuole, che al suo interno ospitano migliaia di persone, non può essere affrontata con superficialità. Tanto più che ci troviamo nel mezzo di una pericolosissima pandemia. Per queste ragioni Anief pretende che la sanificazione vada affidata a ditte specializzate.

La richiesta di Anief ai dirigenti scolastici

Anief sostiene che le attività di sanificazione delle scuole non possono andare a carico dei collaboratori scolastici: trattandosi di interventi complessi e pericolosi devono essere necessariamente affidate a lavoratori specializzati. Anief, su questo punto, ha inviato una richiesta ai dirigenti scolastici perché si attengano alle disposizioni emesse dagli organi istituzionali e sanitari preposti, utilizzando “il personale Ata nelle unità strettamente necessarie e previa sanificazione dei luoghi di lavoro” per “la sola esecuzione delle prestazioni indifferibili”.

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Anief ha inoltre ricordato ai dirigenti scolastici che la pulizia delle pubbliche amministrazioni nel tempo del Covid-19 va attuata in base a precise normative e protocolli sanitari, stabiliti da Governo e Parlamento. La Nota del Ministero dell’Istruzione n. 279/2020  stabilisce che “per quanto riguarda le prestazioni dei collaboratori scolastici, considerata la sospensione delle lezioni prevista dal DPCM, l’emergenza in atto e la necessità di contenere il più possibile gli spostamenti fisici delle persone per ragioni lavorative e viste le mansioni previste per questo profilo dal CCNL, il dirigente scolastico constatata l’avvenuta pulizia degli ambienti scolastici, limiterà il servizio alle sole ulteriori prestazioni necessarie non correlate alla presenza di allievi, attivando i contingenti minimi stabiliti nei contratti integrativi di istituto ai sensi della legge 146/90”.

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Il sindacato ha quindi citato la Nota del MI n. 622/2020 che stabilisce come “il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020 conferma l’adozione del lavoro agile quale modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa nelle pubbliche amministrazioni, ivi comprese le istituzioni scolastiche, fintanto che non siano adottate nuove e differenti disposizioni normative. Anche in caso di coinvolgimento del personale in presenza, vanno comunque assolte “le condizioni di sicurezza previste, per la generalità delle pubbliche amministrazioni, dai protocolli d’intesa tra il Ministro per la pubblica amministrazione e i sindacati.

Azioni legali

Qualora il personale Ata venisse invece coinvolto in attività di pulizia dei locali straordinaria, il sindacato Anief ha annunciato ai capi d’istituto che “senza ulteriore preavviso”, conferirà “immediato mandato ai propri legali di procedere alle denunce del caso presso le Procure Generali della Repubblica e ad adire le vie legali ritenute più idonee per il riconoscimento dei diritti del personale ATA”.