Comunicato stampa ADL Cobas: 'Il 5 giugno è l'unica data possibile per scioperare'
Comunicato stampa ADL Cobas: 'Il 5 giugno è l'unica data possibile per scioperare'

Ecco di seguito il comunicato stampa dell’ADL Cobas sullo sciopero generale del prossimo 5 giugno per il settore Università, Università e Ricerca.

ADL Cobas: 5 Giugno, proclamato lo sciopero generale Istruzione Università e Ricerca

A darne l’annuncio è Fulvia Difonte, portavoce di ADL Cobas e insegnante precaria. Dopo lo sciopero del 14 febbraio, che ha visto la partecipazione di oltre 20.000 colleghi, come organizzazione sindacale abbiamo accolto la richiesta di lotta dei coordinamenti dei precari presenti sul territorio nazionale di proclamare una data di sciopero da estendere oltre alla scuola anche all’Università e alla Ricerca, che vivono le stesse condizioni di precarietà.

Nonostante la pandemia, da mesi stiamo assistendo ad una soap-opera che vede coinvolti come attori: il Ministro dell’Istruzione L. Azzolina, il Presidente del Consiglio G. Conte, maggioranza, opposizione e sindacati firmatari del concorso “ammazza precari”. Gli oltre 200.000 docenti, spettatori, assistono indignati a questa gattopardesca soap-opera perché nessuno del cast ha individuato la soluzione, ma solo rimandato al mittente il problema della precarietà della scuola senza risolverlo alla radice attraverso la stabilizzazione di tutti i precari.

Addirittura, i confederali hanno indetto uno stato d’agitazione fuori tempo massimo, pur sapendo che i tempi della 146/90 gli consentirebbero di dichiarare lo sciopero a scuola chiusa.

Sono oltre 150.000 i docenti che, nonostante il concorso, non verranno stabilizzati mantenendo non solo la precarietà del lavoro, ma anche la precarietà della scuola. Infatti, con queste modalità, non verrà garantito un rientro in presenza in sicurezza a settembre e ci troveremo di fronte a delle ‘classi pollaio’ in edifici poco sicuri. Il governo ignora ancora una volta la direttiva europea 70/90 contro l’abuso del precariato recepita dall’Italia nel 2001, che prevede la stabilizzazione di tutti i lavoratori dopo 36 mesi di servizio.

Verranno spesi inutilmente milioni di euro, per dare vita a un concorsificio, in tempi in cui questi fondi potrebbero essere destinati ad altre emergenze, in particolare quella sanitaria che stiamo attraversando e quella economica che attraverseremo.

L’unica soluzione è assumere gli insegnanti precari sulla base di una graduatoria per titoli e servizio.

Sciopereremo e ci mobiliteremo in data 5 giugno e parteciperemo alla manifestazione del 6 giugno a Milano!

Per ADL COBAS, Fulvia Difonte