Scuola, Azzolina risponde a Salvini: 'Essere bocciata da te è una promozione'

Matteo Salvini torna a parlare di scuola e lo fa durante un suo intervento nella trasmissione ‘Aria pulita’ su 7 Gold. Il leader della Lega non ha risparmiato le critiche nei confronti della ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina: secondo Salvini non ne starebbe azzeccando una sulla scuola, anche se poi finisce per entrare nella questione ‘minacce’, sottolineando che un conto sono le critiche, un altro conto sono le minacce che non devono proprio esistere.

Salvini: ‘La ministra Azzolina non ne sta azzeccando una, non stabilizza i precari: pensa al concorsone con il coronavirus’

‘Il ministro Azzolina sulla scuola non ne sta azzeccando una – ha dichiarato Matteo Salvini – siamo gli ultimi degli ultimi in Europa. Invece di stabilizzare gli insegnanti precari il ministro pensa di fare un concorsone in tempo di virus per decine di migliaia di insegnanti. Però un conto è la critica politica – ci tiene a sottolineare il leader della Lega – un conto sono le minacce che non devono esistere sulla faccia della terra’.

Decreto scuola, Sasso: ‘Precari traditi da PD e Leu, complici del M5S’

Anche il deputato del partito del Carroccio, Rossano Sasso, è intervenuto sulla questione del concorso straordinario e degli altri emendamenti riguardanti il decreto scuola, parlando di ‘tradimento’ a danno dei precari operato dal Partito democratico e da Liberi e Uguali.
Precari definitivamente traditi da PD e LeU, complici del M5S – ha dichiarato Rossano Sasso – Con l’apposizione della fiducia al Senato poi, si è negato qualsiasi tentativo di migliorare il testo del Decreto Scuola che arriverà alla Camera blindato, con zero spazi di manovra, vista la scadenza ravvicinata del 7 giugno. A settembre sarà caos, con delle graduatorie da riformulare, zero stabilizzazioni, nessuna chiarezza sulle modalità di riapertura delle scuole. Studenti, famiglie, lavoratori: tutti scontenti. La Lega ha fatto la sua parte, votando anche gli emendamenti di esponenti della maggioranza, pur di tutelare i diritti dei lavoratori. La nostra battaglia non si ferma qui. Siamo disposti a lavorare giorno e notte: la maggioranza che tradisce i precari si prepari alla nostra opposizione’.