Riapertura scuole, Licia Ronzulli attacca: 'Altro che responsabilità, Azzolina sta giocando allo scaricabarile'
Riapertura scuole, Licia Ronzulli attacca: 'Altro che responsabilità, Azzolina sta giocando allo scaricabarile'

La senatrice di Forza Italia, Licia Ronzulli, torna all’attacco criticando duramente la gestione della ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina. In un’intervista pubblicata sul numero odierno de ‘Il Corriere della Sera’ (30 maggio) l’onorevole Ronzulli, in merito alla riapertura delle scuole, parla di ‘scaricabarile’.

Avvio nuovo anno scolastico, Ronzulli al ‘Corriere della Sera’: ‘Governo e Ministero Istruzione giocano a scaricabarile’

‘Si scarica sul Comitato tecnico scientifico la riorganizzazione della scuola – ha dichiarato la senatrice – si scarica sui comuni e sui sindaci la possibilità di trovare i fondi per l’edilizia scolastica; si scaricherà sui presidi ogni responsabilità per organizzare la riapertura delle scuole, sulle famiglie la gestione degli studenti’.
La Presidente della commissione infanzia e adolescenza sottolinea come nel decreto scuola vi sia un elenco di misure ma, poi, di fatto si scopre che non si sa quando arriveranno le risorse per attuare queste misure. ‘Dovranno essere i sindaci (con le casse vuote per l’emergenza coronavirus) ad anticipare i soldi per completare i lavori di ammodernamento delle scuole, sottolinea Licia Ronzulli al ‘Corriere della Sera’. Si punta il dito anche contro la ‘dimenticanza’ nel decreto scuola delle paritarie e degli asili nido.
Gli aiuti dovrebbero arrivare con il decreto rilancio ma queste scuole rischiano di chiudere.
Secondo Licia Ronzulli, occorre avere il coraggio di scelte politiche: ‘A scuola bisogna tornare, non possiamo pensare a riportare i bambini tra i banchi in sicurezza, magari diminuendo il numero di alunni per ciascuna classe e assumendo più insegnanti?’.

‘Ministra Azzolina non si prende responsabilità di nulla’

In merito alla riapertura delle scuole, Licia Ronzulli ritiene che, nonostante le 20 pagine di documento del Comitato Tecnico Scientifico, tutto finirà per ricadere, come al solito, sui genitori: ‘Azzolina non si prende responsabilità di nulla. La comunicazione confusa e contraddittoria ha contraddistinto tutta questa emergenza’, ha concluso la Ronzulli.