Scuola, nuovi orari di lezione per l'anno scolastico 2020/1: la proposta del comitato esperti alla ministra Azzolina
Scuola, nuovi orari di lezione per l'anno scolastico 2020/1: la proposta del comitato esperti alla ministra Azzolina

Il comitato degli esperti guidato dal professor Patrizio Bianchi ha consegnato alla ministra Azzolina il rapporto riguardante la riapertura delle scuole a settembre. Come viene riportato dal ‘Corriere della Sera’, il rapporto contiene indicazioni particolari riguardanti gli orari di lezione per l’anno scolastico 2020/2021: si parla di ‘riduzione dell’orario annuale obbligatorio fino ad un massimo del 20 per cento e di ‘riduzione dell’unità oraria fino a un minimo di 40 minuti’. Si parla anche di rivisitazione ‘dei nuclei essenziali delle discipline’, i programmi potrebbero essere ridotti a vantaggio di altre attività.

Rapporto comitato esperti: proposti nuovi orari di lezione per l’anno scolastico 2020/2021

Per quanto riguarda la scuola dell’infanzia, l’attività si dovrà svolgere in piccoli gruppi sempre uguali e con gli stessi insegnanti. Per la scuola primaria, invece, il rapporto parla di garanzia di almeno 20 ore settimanali, ad esempio 5 giorni con 4 ore di lezioni quotidiane. Le restanti 20 ore del tempo pieno potranno essere riempite con attività extrascolastiche affidate anche a personale di associazioni di volontariato.
Per quanto concerne, invece, le scuole superiori di primo e di secondo grado, la proposta del comitato guidato da Patrizio Bianchi sarebbe quella di dividere il tempo scuola in una parte ‘formale’, cioè ‘fatta di lezioni e attività dei docenti secondo le forme note e usuali’ e una parte ‘informale’ con ‘attività e percorsi che nascano da patti educativi di comunità’ in contesti oltre la scuola. Il rapporto, come indica ‘Il Corriere della Sera’, lo spiega così: si prevede ‘la riduzione del monte ore annuale delle discipline’, il taglio della durata delle lezioni con l’accortezza di ‘aggregare far loro più ore della medesima disciplina’.

La decisione spetterà alla ministra Azzolina

Il comitato ha sottolineato, inoltre, come non si rischierà una perdita in fatto di competenze per l’alunno in quanto saranno previste attività ‘di arricchimento e approfondimento’ fuori dall’aula.
Nell’anno scolastico 2020/2021, quindi, si potrebbe perdere fino al 20 per cento dell’orario di lezione: saltando un’ora al giorno, andando a scuola solo per 4 giorni alla settimana, o programmando periodi di ‘vacanza’ forzata. Sarà la ministra Azzolina, comunque, a dover accogliere o meno le proposte indicate nel rapporto del comitato degli esperti.