Decreto scuola ultime notizie: inizia oggi l'esame alla Camera dei Deputati

Dopo aver ottenuto l’approvazione in Senato, il Decreto Scuola è approdato oggi, lunedì 1° giugno, alla Camera dei Deputati per quello che rappresenta l’ultimo step prima della conversione in legge che dovrà avvenire entro questa settimana.Un testo fortemente criticato durante il passaggio a Palazzo Madama con l’approvazione di alcuni emendamenti, primo fra tutti quello riguardante i cambiamenti nella procedura riguardante il concorso straordinario e la bocciatura di altri, come quello del bonus Carta del docente per i supplenti

Decreto scuola all’esame della Camera, Rossano Sasso: ‘Nessuna chiarezza sulla riapertura delle scuole’

Il deputato leghista, Rossano Sasso, ha rilasciato alcune dichiarazioni polemiche in merito a quest’ultimo passaggio parlamentare del Decreto Scuola: ‘Inizia oggi una lunga settimana parlamentare – si legge in una nota – con la discussione in Commissione Cultura del Decreto Scuola. Assente il Ministro Azzolina – sottolinea Rossano Sasso.
Con un Decreto Scuola che lascia a casa i precari e che non fa nessuna chiarezza sulla riapertura delle scuole a settembre, tanto da scatenare le proteste dei dirigenti scolastici, con l’assenza totale di interlocuzione con il Ministro, non ci resta che preparare una opposizione dura ed intransigente, sia in Aula che nelle piazze.’

‘Ministro Azzolina incredibilmente assente in Parlamento’

‘Incredibile poi – continua il membro della Commissione Cultura del Decreto Scuola – come nel decreto scuola sul quale il Governo si appresta a mettere la fiducia, non ci sia alcuna chiarezza in merito a quanto previsto dalle linee guida del comitato tecnico scientifico, per la riapertura delle scuole a settembre.
Stiamo per votare un decreto che farà piombare nel caos le nostre scuole gli alunni e le loro famiglie  ma il Ministro Azzolina ritiene di snobbare il Parlamento, ed è incredibilmente assente. Forse perché si vergogna del suo stesso decreto?’, si domanda in conclusione il deputato della Lega.