Sciopero scuola 8 giugno: 'Piano finanziato per riapertura a settembre'
Sciopero scuola 8 giugno: 'Piano finanziato per riapertura a settembre'

Lo sciopero proclamato per lunedì 8 giugno dai sindacati rappresentativi della scuola, Flc-Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Snals-Confsal e Gilda Unams sta sollevando un’ondata di polemiche. Se da una parte, una larga fetta dei lavoratori della scuola sono favorevoli alla protesta, dall’altra le forze politiche non esitano a criticare la presa di posizione assunta dai sindacati.

Sciopero scuola 8 giugno, Elena Donazzan: ‘Scioperare è il messaggio più diseducativo che si potesse dare’

Duro il giudizio dell’assessore veneto all’Istruzione, Elena Donazzan: ‘Mi sarei aspettata un sindacato che volesse tornare a scuola, che battesse i pugni per denunciare che per questo governo la scuola è stato l’ultimo dei suoi pensieri. Scioperare è il messaggio più diseducativo che si potesse dare in questo frangente, e non ci sono giustificazioni. Visti i dati – continua la Donazzan – si poteva prospettare con tranquillità un rientro a scuola nel mese di giugno per gli studenti degli ultimi anni di tutte le scuole di ogni ordine e grado si sarebbero così aiutate le famiglie nell’accudimento dei propri figli, anche economicamente visto che la scuola è già pagata: un rientro che avrebbe favorito l’organizzazione dei centri estivi, ma soprattutto che avrebbe permesso ai nostri ragazzi di terza media e quinta superiore e ai nostri bambini di quinta elementare di recuperare un po’ di lacune ed una relazione umana con i propri docenti e compagni di classe’.

Elena Donazzan: ‘Non capisco come si possa giustificare la non riapertura delle scuole’

L’assessore regionale del Veneto all’Istruzione Elena Donazzan ha sentenziato: ‘Non accetto si strumentalizzi il tema della sicurezza: tutte le attività economiche sono ripartite, alcune non sono mai state chiuse e non capisco come si possa giustificare quindi la non riapertura delle scuole‘.