Riapertura scuole, l'ex ministro Letizia Moratti: 'Chiusura decisione difficile ma corretta'

L’ex ministro dell’Istruzione, Letizia Moratti, nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano torinese ‘La Stampa‘ (oggi, 2 giugno) ha avuto modo di parlare anche di scuola in relazione alla riapertura a settembre. 

Letizia Moratti su riapertura delle scuole: ‘Chiusura decisione difficile ma corretta’

‘La chiusura è stata una decisione difficile, ma corretta – ha dichiarato Letizia Moratti – Ora sarebbe ingeneroso esprimersi. Ricordo solo che nel 2001 proponemmo l’accesso a Internet in ogni scuola e sarebbe stato giusto proseguire, perché il divario digitale è diventato sociale’.

L’ex sindaco di Milano si è espressa anche sul particolare momento che sta vivendo la metropoli milanese alle prese con una crisi economica preoccupante in seguito all’epidemia da Covid-19: ‘Le grandi città devono essere laboratori di innovazione economica, sociale e ambientale, confrontarsi tra loro e riflettere su nuovi modelli. Già il mio piano regolatore valorizzava due aspetti – ha precisato la Moratti – la lentezza dei negozi di vicinato, delle scuole, dei servizi agli anziani e la velocità della metropoli, delle sue infrastrutture tecnologiche e di trasporto’.

In merito alla sua ideologia politica rispetto alla posizione assunta dal leader della Lega, Matteo Salvini, l’ex ministro dell’Istruzione ha dichiarato a ‘La Stampa’: ‘Penso a un centrodestra con un leader che modernizzi il Paese e aiuti a ridurre le disuguaglianze per una società più inclusiva. La posizione sovranista per me non ha senso. Sul Mes, per esempio, c’è un rifiuto ideologico mentre gli italiani meritano quegli investimenti sulla sanità’.