Decreto scuola è legge, approvato alla Camera: Azzolina 'testo migliorato'
Decreto scuola è legge, approvato alla Camera: Azzolina 'testo migliorato'

‘Non si giochi con i numeri del precariato – così esordisce il senatore della Lega, Mario Pittoni in un post pubblicato sul proprio profilo Facebook – Nell’anno scolastico 2019/20 ci sono state più di 38.000 supplenze annuali e quasi 150.000 supplenze fino al termine delle attività, cui andrà aggiunta la copertura dei pensionamenti 2020/21 (circa 27.000). Siamo quindi ben oltre le 200.000 unità di personale docente precario che ci si prepara a utilizzare il prossimo anno scolastico, alla faccia delle rassicurazioni del ministro’. 

Lega e sindacati smentiscono i numeri di Lucia Azzolina in merito alle supplenze

La dichiarazione del Presidente della Commissione Cultura al Senato arriva poche ore dopo l’intervista rilasciata dalla ministra Azzolina a ‘Il Sole 24 ore‘, all’interno della quale sono stati citati i numeri relativi alle supplenze, secondo il Ministero dell’Istruzione, aggiornati al 30 settembre 2019: si parla di 109.195 contratti a tempo determinato (27.563 fino al 31 agosto e 81.632 fino al 30 giugno), di cui oltre 44mila sul sostegno.

La ministra, a questo proposito, ha spiegato che per l’anno scolastico 2020/21 ‘al massimo il numero potrebbe essere uguale, se non diminuire’. Anche i sindacati hanno pubblicato un prospetto che contraddice le dichiarazioni della ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina: infatti, le supplenze sarebbero state nel complesso, in merito ai docenti, 187mila. 

Lucia Azzolina punta sulla novità ‘call veloce’

La titolare del dicastero di Viale Trastevere ha parlato della ‘call veloce‘ quale strumento per ridurre la ‘supplentite’: i docenti potranno scegliere, infatti, una regione diversa a quella in cui risultano iscritti in graduatoria, concorrendo così alla copertura dei posti rimasti scoperti dopo la procedura ordinaria delle immissioni in ruolo. Le assunzioni con la ‘call veloce’ dovranno completarsi entro il 20 settembre ed avranno valore giuridico dal 1° settembre.