Decreto scuola news 5/6, voto finale entro domani: i punti chiave
Decreto scuola news 5/6, voto finale entro domani: i punti chiave

L’Aula della Camera ha approvato la fiducia sul Decreto Scuola. I voti favorevoli sono stati 305, i contrari 221 e gli astenuti 2. L’ok finale al provvedimento è atteso per domani, sabato 6 giugno. 
Vediamo di ricapitolare i punti chiave del Decreto Scuola.

I punti chiave del Decreto Scuola: tutela degli studenti con disabilità

dirigenti scolastici, tenendo presente della particolarità di questo anno scolastico che si sta per concludere e sulla “base di specifiche e motivate richieste da parte delle famiglie degli alunni con disabilita’”, dopo aver sentito i Consigli di classe e acquisito il parere del gruppo di lavoro per l’inclusione della loro scuola, potranno consentire “la reiscrizione dell’alunno al medesimo anno di corso frequentato nell’anno scolastico 2019/2020″. 

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Concorso straordinario

Il concorso straordinario scuola secondaria di primo e secondo grado sarà soggetto a modifiche. I docenti non sosterranno più una prova a crocette, ma una prova, ugualmente informatizzata, con quesiti a risposta aperta. La prova sarà diversa per ciascuna classe di concorso. Il bando di concorso sarà modificato secondo le novità introdotte in Senato.

Le prove si svolgeranno non appena le condizioni epidemiologiche lo permetteranno. Ai vincitori di concorso immessi in ruolo nel 2021/2022 che rientrano nella quota di posti destinati all’anno scolastico 2020/2021 sarà riconosciuta la decorrenza giuridica del contratto, anche ai fini dell’anzianita’, dal 1 settembre 2020.

Esami di Stato I e II ciclo, valutazione finale studenti e candidati privatisi

Il decreto scuola contiene anche le indicazioni per lo svolgimento degli esami di Stato del I e II ciclo oltre che per la valutazione finale degli studenti.

Novità anche per i candidati privatisti che dovranno sostenere l’esame del secondo ciclo nella sessione suppletiva di settembre. In attesa di conseguire il diploma, potranno partecipare con riserva alle prove di ammissione ai corsi di laurea a numero programmato e ad altre prove previste dalle Università, istituzioni dell’Alta formazione artistica musicale e coreutica e altre istituzioni di formazione superiore post diploma.

Potranno partecipare con riserva anche a procedure concorsuali pubbliche, selezioni e procedure di abilitazione per le quali sia richiesto il diploma di II grado.

Edilizia scolastica

Per quanto concerne l’edilizia scolastica, fino al 31 dicembre 2020 i sindaci e i presidenti delle Province e delle Città metropolitane potranno operare con poteri commissariali. 

Precari, aggiornamento delle graduatorie

Novità anche per i docenti precari con l’aggiornamento delle graduatorie per i supplenti che saranno provincializzate e digitalizzate. Il ministero dell’Istruzione potrà agire più in fretta: non è prevista l’emanazione di un regolamento ma la pubblicazione di un’apposita Ordinanza. Saranno gli uffici territoriali ad occuparsi della procedura e dell’assegnazione delle supplenze. 

Percorsi abilitanti

Prevista anche l’istituzione di un apposito Tavolo di confronto per avviare “con periodicità percorsi abilitanti” e fare chiarezza sul percorso per diventare insegnanti consentendo così anche ai giovani neo-laureati un percorso di accesso all’insegnamento “caratterizzato da una formazione adeguata”.