Riapertura scuole, il messaggio di Lucia Azzolina sulle Linee guida

Ieri sera si è tenuto il vertice di governo sulla questione riapertura delle scuole: l’incontro, presieduto dal premier Giuseppe Conte, ha visto la presenza della ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, della ministra dei Trasporti, Paola De Micheli, del capo della Protezione civile, Angelo Borrelli, del coordinatore del Cts, Agostino Miozzo oltre ai rappresentanti degli enti locali e dei sindacati. L’incontro, iniziato intorno alle 18, si è concluso a tarda sera.

Vertice Conte-Azzolina: oltre 4 miliardi di euro per la scuola

Nel corso del vertice di Palazzo Chigi, la ministra Azzolina ha sottolineato come il governo stia mobilitando risorse per oltre 4 miliardi di euro: ‘Ci sarà subito un nuovo stanziamento di altri 330 milioni per l’edilizia scolastica leggera. La norma contenuta nel decreto scuola favorirà i lavori dando ai sindaci potere di intervenire’. 

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L’intenzione del governo, naturalmente, è quella di poter tornare a scuola in piena sicurezza: ‘L’obiettivo – ha affermato la ministra Azzolina – è portare tutti a scuola in presenza. Con particolare attenzione ai più piccoli che hanno sofferto maggiormente in questo periodo’.

Lucia Azzolina ha anticipato che il piano ‘sarà su più livelli, un piano che seguirà l’andamento del rischio di contagio. Siamo tutti d’accordo che l’obiettivo di riapertura a settembre è complesso ma raggiungibile se ci mettiamo tutti attorno a tavolo. Lavoriamo tutti, ciascuno per la propria parte, il Paese si aspetta da noi che i ragazzi a settembre tornino a scuola’. 

Azzolina: ‘Oltre alla mascherina, si potrà usare anche la visiera: il Cts sta valutando anche la possibilità di compartimentare i banchi con divisori’

In merito ai dispositivi di protezione, Lucia Azzolina ha dichiarato che, oltre alle mascherine, ci sarà la ‘possibilità di usare le visiera anche per andare incontro alle esigenze di studenti con difficoltà respiratorie e ipoacusici. Il documento del Cts sulle scuole sarà valutato rispetto all’andamento epidemiologico. Il Comitato tecnico scientifico sta valutando anche la possibilità di compartimentare i banchi, con divisori, anche per garantire maggiore sicurezza’.